Chi rappresenta l’opposizione in Serbia?

Sabato 15 novembre, in piazza della Repubblica a Belgrado si è assistito al rientro trionfale di Vojislav Seselj sulla scena politica del paese, accolto da non meno di 30,000 sostenitori del partito radicale, vestiti nelle magliette con l’immagine del loro leader, cantando canzoni ipernazionaliste. Dopo il suo ritorno dall’Aia, il leader del partito radicale serbo ha tenuto il suo primo meeting dopo 12 anni trascorsi nel carcere di Scheveningen.

Secondo Seselj, i suoi più vicini collaboratori dell’epoca, cioè l’attuale presidente della Serbia, Tomislav Nikolic e il primo ministro, Aleksandar Vucic “hanno tradito la Serbia per arrivare al potere e a fronte di grandissime quantità di denaro”. Il capo dei radicali ha detto che il governo attuale e la sua politica sono completamente sbagliati e che bisogna introdurre una nuova politica economica, ovvero una forte cooperazione con Russia e paesi dell’est, indicando che 23 paesi dell’Unione Europea hanno confermato l’indipedenza di Kosovo e Metohija e che hanno partecipato nel bombardamento e genocida sopra il popolo serbo, mentre i paesi orientali non facevano altro che aiutare la Serbia.

Setanje Seselj

Inoltre, Sesalj ha detto che il governo attuale sta applicando misure di risparmio non menzionate durante la campagna elettorale. Nei prossimi mesi l’obiettivo dei funzionari del partito radicale sarà quello di recuperare i membri delusi, ottenere i nuovi membri tra i giovani e riunire tutti i patrioti serbi per poter competere alle prossime elezioni alle quali presenteranno un nuovo programa economico e sociale.

ceda jovanovic

Dall’altra parte, dalla forte opposizione del governo, per la prima volta si sentono i ragionamenti diversi che riguardano il primo ministro Vucic e il governo attuale.Il leader del partito democratico liberale, Cedomir Jovanovic ha detto che Vucic è il primo dopo Djindjic che ha parlato seriamente di riforme economiche.

Jovanovic ritiene che bisogni “costituire un rapporto cooperativo con Vucic e farlo fruttare”, anche se il leader dei liberali non ha risposta alla domanda su cosa succederà in futuro.

Secondo Jovanovic, il mandato del primo ministro attuale è segnato dalla buona volontà mentre ritiene irresponsabile da parte del partito democratico e del nuovo partito democratico raccogliere le firme contro la riduzione delle pensioni e stipendi nel settore pubblico.

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