Chi ha diritto agli aiuti di Stato?

Non tutti i lavoratori avranno diritto alla nuova assistenza economica da parte dello Stato e al nuovo minimo salariale di circa 18.200 dinari, ovvero quanto riceverà un’azienda per ogni dipendente. Il governo ha definito i gruppi di lavoratori che riceveranno poco più di 36.000 dinari dallo Stato nei mesi di agosto e settembre, e quali invece non hanno diritto a questo aiuto.

Il nuovo aiuto di Stato sotto forma del pagamento del 60% del minimo salariale significa praticamente quanto segue: lo Stato pagherà 18.220 dinari (2 volte) a ciascun lavoratore impiegato, in una micro, piccola e media impresa, cioè il 60% del salario minimo mensile.

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La prima e più importante regola, come nel precedente pacchetto di misure, è che solo i lavoratori in regola, cioè quelli che non lavorano illegalmente, hanno diritto al salario minimo. A differenza del primo pacchetto di misure, ora i dipendenti possono anche lavorare in un’azienda fondata dopo il 15 marzo di quest’anno, però entro il 20 luglio.

Uno dei maggiori cambiamenti in relazione al primo pacchetto di misure, quando tutte le società avevano diritto all’intero o alla metà del salario minimo, è che adesso il sostegno statale è diretto a una parte dell’economia che non include le grandi aziende. Ciò significa che questo tipo di assistenza non può essere data a lavoratori impiegati in aziende con più di 250 dipendenti, che hanno entrate per oltre 40 milioni di euro e beni per un valore superiore a 20 milioni di euro.

I soldi saranno versati a coloro che hanno un contratto regolare di lavoro, un contratto a tempo determinato o un contratto a tempo indeterminato. Allo stesso tempo, i dipendenti a tempo pieno o part-time vengono trattati allo stesso modo, indipendentemente dal fatto che si tratti di un dipendente a tempo determinato o indeterminato.

Le persone impegnate con un contratto di lavoro occasionale e temporaneo, così come le altre persone impegnate al di fuori del lavoro, non hanno invece diritto all’assistenza. In questo gruppo, troviamo i lavoratori stagionali, i lavoratori con contratti di collaborazione…

Inoltre, nel caso in cui l’imprenditore abbia lo status contemporaneamente di dipendente e pensionato, non ha diritto al salario minimo. Anche le donne incinte e le neomamme, cui l’intero stipendio è già pagato dallo Stato, non hanno diritto a tale assistenza statale diretta.

La condizione per ricevere gli aiuti di Stato è per le aziende non poter licenziare più del 10% percento del personale lavorativo nei tre mesi successivi al versamento, quindi ottobre, novembre e dicembre.

https://www.alo.rs/vesti/ekonomija/ovo-je-grupa-radnika-koja-ce-biti-izostavljena/330339/vest

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