Chi fa il miglior burek a Belgrado?

Burek! Queste due sillabe pronunciate prima delle 10 sono sufficienti a causare l’acquolina in bocca a tutte le persone nella vicinanza di 20 metri. Se accompagnato da una piccola, innocua, parola come “con …”, può anche causare aneurisma e insufficienza cardiaca, specialmente ai fondamentalisti che ritengono che il vero burek sia “solo quello con la carne”.

Non vi posso affermare con certezza che Belgrado sia la capitale mondiale del Burek, e ora che Anthony Bourdain è deceduto, temo che non sapremo mai quale città sia la vera capitale del burek. Non dico che il miglior burek del mondo sia fatto qui, né il più autentico, ma quello di cui sono sicuro è che qui ci sono moltissime panetterie e molti panifici che fanno un ottimo burek. Probabilmente in Serbia ci sono più panetterie che altrove nei Balcani.

Ho provato molti burek a Belgrado, ma non sono mai stato sicuro di quale fosse il migliore. Lo so! La risposta è che il miglior burek è quello che viene servito alle 5 del mattino con lo yogurt freddo dopo aver bevuto durante la serata almeno mezzo litro di brandy o grappa. Tuttavia, anche in caso di foschia alcolica, ci sono certe qualità che si fanno strada verso le papille gustative e i sensi della lingua.

Ecco perché ho deciso di fare finalmente qualcosa di utile per i miei concittadini e di scoprire chi fa il miglior burek a Belgrado. Ho fatto una lista di sette magnifici panettieri che sono considerati i migliori produttori di burek e ho deciso di visitarli tutti e sette in un giorno, provare il loro burek e finalmente risolvere il vecchio enigma di chi fa il miglior burek in città.

I criteri per includere nel sondaggio un certo burek sono chiari e semplici: almeno tre persone devono raccomandarlo, il panificio deve essere a Belgrado (il che significa che Pancevo è fuori gioco, mi dispiace per tutti voi che avete iniziato a digitare “burek con kolenica” servito da una delle panetterie di Pancevo) e deve essere a base di carne. Perché con la carne? Fanc*lo, perché a me piace di più!

I criteri di selezione hanno incluso anche la valutazione da 1 a 5 del burek: ho provato il burek caldo in panificio,  freddo nel mio ufficio, senza yogurt in entrambi i casi, quindi niente può rovinare la mia esperienza. Le linee guida per valutare il gusto erano che la pasta fosse facile da tagliare, ben cotta, che il ripieno fosse morbido e denso, e che avesse abbastanza carne ma non troppo pepe o cipolle. Inoltre, i vegani sanno fin troppo bene che il burek non deve essere troppo grasso, quindi ho impostato questo come vote speciale.

OK, mi sta già venendo l’aquolina in bocca, sto sbavando fino all’ombelico e non sono passate nemmeno 20 ore da quando mi sono alzato stamattina, e sono andato da Kalenic lentamente verso Zemun mangiando un kg di burek, e non scherzo! Ho giurato che non lo avrei più mangiato almeno per un anno, o meglio fino a quando i miei rutti non smettessero di puzzare di cipolla e carne. Ma eccomi, la voglia mi è tornata, e voglio mangiarlo di nuovo, o almeno annusarlo. Quindi è il momento di iniziare con la guida definitiva attraverso il mondo di burek, partendo dall’ultimo posto per poi concludere con il re dei burek.

Nota: il panificio Crvena Zvezda (stella Rossa) in via Karadjordjeva occupa l’8° posto, ma al momento della pubblicazione di questo articolo, l’omonima squadra di calcio ha subito una seconda sconfitta imbarazzante durante la Champions League, così ho pensato che ora non fosse il momento migliore per menzionare questo nome.

7 – Trpkovic, Dimitrijala

Trpkovic è stato incluso in questa lista come risultato della pura pressione dei cittadini. A differenza di altri nella lista, Trpkovic è relativamente nuovo e notevolmente industrializzato nella produzione. Il burek è fatto come in serie e ci sono sempre code davanti al panificio. Ma la cosa fondamentale è che il loro burek con la carne è ancora al di sotto di livello dei burek più buoni.

Il sapore quando il burek è caldo è pieno ma poco interessante, nulla che lo renda diverso dagli altri eccetto che è un po’ più salato.
Voto: 3

Il gusto da freddo è decisamente poco ispirante, con un tocco leggermente più forte di pepe e sale di quanto dovrebbe essere.
Voto: 3

Grasso 0-100%: 180%, la carta da imballaggio è diventata presto trasparente davanti ai miei occhi da quanto il burek fosse grasso.
Voto: 2

6 – Simic, via Cerska

Questa è una delle panetterie più misteriose della lista – poco conosciuta e poco in vista da parte delle persone che passano nella via. Inoltre vendono tutti i burek entro le 9:00, quindi dopo non hanno il bisogno di restare aperti a lungo. Questa è la vera panetteria della vecchia scuola. Il suo proprietario, Dragan Spasic, ha affermato che l’unico segreto sta nel “mestiere”.  Lui mangia il burek per colazione ogni mattina, come molte altre persone che fanno la fila per comprarlo.

Sapore da caldo: ottima pasta, croccante e non molto grassa, la carne però ha troppo pepe.
Voto: 4

Sapore da freddo: la pasta è ancora deliziosa, ma il sapore del pepe è ora ancora più pronunciato.

Voto:3

Grasso 0-100%: 50%
Voto: 5

5 – Ceda, via Mutapova

Un altro piccolo panificio che difficilmente puoi chiamare un’azienda: una piccola vetrina e una porta poco appariscente nel mezzo di un edificio vicino al mercato di Kalenic. Il capo (suppongo) ci ha accolto con un sorriso, ci ha servito il burek entro cinque secondi e ha insistito sul fatto che non pagassimo per questo. Il loro segreto? Il loro burek è preparato con amore, che è tutto ciò che dovevamo sentire in una fredda mattina d’inverno.

Gusto da caldo sa un po’ di torta sia nella consistenza che nella struttura, ma è più che solido
Voto: 4

Gusto da freddo: ha mantenuto la sua freschezza, quasi nessun cambiamento nel gusto, che è per elogio.
Voto: 5

Grasso 0-100%: 40%, un po’ meno di quanto dovrebbe essere.
Voto: 4

4 – Ljupce, via Dalmatinska

Devo ammettere che Ljupce non è tra i primi 3, ma non commetterete comunque uno sbaglio se vi metterete in coda per il burek di questo panificio. Le code qui iniziano in strada. OK, Ljupce è molto più famoso per il suo burek con il formaggio, ma anche quello con la carne è eccellente.

Il gusto quando è caldo: tutto è come dovrebbe essere, le cipolle sono lì, anche il pepe, non c’è niente di troppo, la carne è buona è ben distribuita.
Voto: 5

Gusto da freddo: buono
Voto: 5

Grasso 0-100%: 55%, forse leggermente più unto di quanto dovrebbe essere, ma il giusto tipo di grasso
Voto: 4

3 – Kircanski, Boulevard Kralj Aleksandar

Kircanski burek occupa la terza posizione a causa del suo gusto unico. Questa decisione potrebbe essere controversa per alcuni, ma Kricanski è famosissimo per le kifle (focaccine). Tuttavia, se avete mai assaggiato il loro burek con la carne, è come se foste sotto a droghe pesanti. Inoltre, i personale è meraviglioso e socievole ed hanno molta pazienza con tutti.

Sapore quando è caldo: O è la cipolla rossa? O è lo zucchero? Qualcosa mettono che crea dipendenza questo è sicuro! Non saprei dirvi che cosa rende questo burek così buono e saporito.
Voto: 5

Sapore da freddo: Anche da freddo ha un retrogusto dolce e la pasta è ancora croccante e morbida. Yummy!
Voto: 5

Grasso 0-100%: 60%, un po’ più del necessario ma nulla che possa rovinare in modo significativo l’impressione generale.
Voto: 4

2 – Petrovic, Bezanijska Kosa

Malgrado tutto, non riesco ad incoronare il burek di Petrovic, nonostante la loro tradizione centenaria e milioni e milioni di chilometri che i tassisti hanno fatto negli anni per veniree a fare lì la colazione. Inoltre, non può essere il numero 1 perché si trova a Zemun, anche se personalmente non penso sia un problema. Ma mio ​​dio, questo burek è un’esperienza orgasmica!

Sapore da caldo: Burek platonico, modello per tutti gli altri burek.
Voto: 5

Gusto da freddo: quasi nessun cambiamento, è leggermente meglio quando è caldo ma è solo perché da caldo il grasso gocciola un po’ di più.
Voto: 5

Grasso 0-100%: 50%, semplicemente perfetto
Voto: 5

1 – Bobe, via Dubrovacka

Se vuoi sperimentare lo spirito della vecchia Belgrado, non ci sono molte opzioni in giro, o vai a bussare a qualche porta che porta una targa con due cognomi, sperando che ti apra un professore di letteratura vecchio ed elegante e ti racconti  di Ivo Andric. Pooure, la seconda opzione è andare da Bobe (noto anche come “Kod Goranca”) e provare i loro burek. Ogni morso di questo burek è un’esplosione e un ritorno al passato. Se però non sei nostalgico, mangia il burek e basta. Questo è tutto, e a mio modesto parere, questo è il migliore burek della città.

Sapore quando è caldo: tutto è in equilibrio, pasta perfettamente cotta e dolcificata.
Voto: 5

Sapore da freddo: nessun cambiamento, è buono uguale sia da caldo che da freddo
Voto: 5

Grasso 0-100%: 50%, PERFETTO!
Voto: 5

By Mihailo Tešić

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