Centri sciistici: l’attraente offerta della Serbia

I centri sciistici più popolari sulle montagne di Zlatibor e Kopaonik stanno registrando ottimi risultati negli ultimi anni, e, recentemente, il centro sciistico di Stara Planina (La Vecchia Montagna) sta recuperando terreno.

Tuttavia, la Serbia possiede diverse altre località di montagna molto belle e accattivanti, che potrebbero anche diventare centri sciistici di successo. Al fine di raggiungere questo obiettivo, i governi locali devono diventare intraprendenti e disposti ad investire nel turismo delle aree che governano, oltre a fornire adeguati incentivi per gli investitori.

Divcibare, ad esempio, è rimasta in sordina per anni, ed è basta una buona mossa commerciale, l’anno scorso, per trasformare la montagna in un luogo turistico e aumentare il numero di visitatori del 40%. Ad una società di Valjevo è stato concesso il diritto di locazione sugli impianti di risalita sul Crni Vrh (Il vertice nero) per i prossimi 15 anni, in cambio dell’investimento di 4 milioni di euro nel settore del turismo. Divicbare è ora una rinomata località sciistica con un sistema di innevamento artificiale perfettamente funzionante.

“Stiamo progettando anche piste per lo sci notturno e la fornitura di illuminazione adeguata, e vi è un piano per la costruzione di un’altra pista da sci”, ha spiegato Slobodan Gvozednovic, sindaco di Valjevo.

Divcibare è ricca di strutture ricettive, per un totale di 1.500 posti letto disponibili. Vi è anche una scuola di sci, compresa quella per i bambini, e il prezzo dello skipass giornaliero è di 900 dinari per gli adulti, e 500 per i bambini.

The Mountain Goc è anche meta attraente per gli investitori. Sul versante della montagna vicino a Vrnjacka Banja, a 1.100 metri di altitudine, si trova il centro sciistico Krst, dotato di impianto di risalita. Tuttavia, dal momento che non esiste un sistema di innevamento artificiale qui, questa stazione sciistica è attiva solo in caso di sufficiente neve naturale. E’ stato elaborato un progetto che si suppone debba migliorare l’offerta turistica sul Monte Goc, e una strada di 9 chilometri di lunghezza sarà costruita per collegare la montagna alla città di Vrnjacka Banja.

(eKapija, 23.01.2017)

http://www.ekapija.com/website/sr/page/1651926/Manji-zimski-centri-%C4%8Dekaju-investitore-Potrebna-ulaganja-lokalnih-samouprava-i-podsticaji-za-privatnike

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