Industria della carne: il governo spiana la strada a Tonnies?

Tutti gli ostacoli per l’investimento, a lungo atteso, della società tedesca di lavorazione della carne Tonnies sono stati finalmente rimossi: il Ministero dell’Agricoltura serbo ha lanciato un invito pubblico per la locazione di terreni coltivabili di proprietà dello stato, per un periodo di trent’anni, destinato agli investitori nel settore dell’allevamento del bestiame.

Il Ministro dell’Agricoltura, Branislav Nedimovic, ha negato che il bando pubblico sia stato lanciato solo per ospitare Tonnies, ma, secondo quanto riporta Insajder.net, i termini e le condizioni indicate nel bando soddisferebbero pienamente le esigenze della società tedesca.

Questi termini e condizioni renderanno possibile per Tonnies l’avvio della costruzione di aziende agricole in grande edifici e su terreni agricoli di cui l’azienda necessita per l’attuazione del suo piano di investimenti in Serbia.

Il governo serbo sta annunciando l’arrivo di una delle più grandi aziende tedesche di produzione della carne da due anni a questa parte, sostenendo che l’investimento di Tonnies sarebbe in grado di ricollocare “la Serbia sulla mappa agricola europea”.

Eppure, nonostante la firma del protocollo d’intesa e i numerosi incontri che il premier serbo Aleksandar Vucic ha avuto con i rappresentanti della società, non è stato ancora firmato un accordo ufficiale, e il pubblico non è informato sulla situazione attuale dell’investimento.

Il portavoce di Tonnies, André Vielstädte, si è rifiutato di diffondere notizie su quando e dove la costruzione dei primi allevamenti di suini dovrebbe iniziare.

“Siamo ancora nel processo di pianificazione. Non appena ne saremo in grado, vi terremo informati”, ha comunicato Mr. Vielstädte a Insajder.net. La società dovrebbe costruire il suo primo allevamento di maiali in Serbia nei pressi di Zrenjanin, a Banatski Despotovac.

L’anno scorso le autorità locali a Zrenjanin hanno annunciato che l’allevamento di maiali sarebbe stato costruito su un terreno che si estende su 23.89 ettari. L’azienda potrebbe essere utilizzata per l’allevamento di 2.500 scrofe che, grazie all’utilizzo di una tecnologia all’avanguardia, potrebbero produrre circa 70.000 vitelli grassi.

Tonnies è stato spesso citato dalla stampa tedesca, soprattutto per le condizioni di lavoro, definite “di schiavitù”, cui sottoporrebbe i suoi impiegati dell’est Europa, i quali, tra l’altro, sarebbero sprovvisti di regolari ed adeguati contratti di lavoro. Tonnies, inoltre, assume un certo numero di lavoratori tramite agenzie di reclutamento, suscitando il sospetto di evasione fiscale.

Nel 2011, l’Amministratore delegato della società, Clemens Tonnies, e nove dei massimi dirigenti della società, sono stati citati in tribunale con l’accusa di confezionamento di prodotti contenenti una percentuale di carne di manzo inferiore rispetto a quella indicata dall’etichetta. La società è stata obbligata a pagare una multa di 2,8 milioni di euro, nonostante l’accusa avesse chiesto 350 milioni di euro di danni.

L’anno scorso, la rinomata rivista tedesca Spiegel ha riportato che Tonnies ha evitato il pagamento di una multa di 128 milioni di euro per aver infranto le leggi anti-monopolio e per aver cospirato sui prezzi di carne con altri produttori. Dopo il verdetto, Tonnies ha chiuso due delle sue consociate, e il caso è stato chiuso.

(Newsweek, 20.02.2017)

http://www.newsweek.rs/srbija/81491-vlada-srbije-otvorila-vrata-za-nemackog-kralja-mesa.html

http://www.spiegel.de/wirtschaft/unternehmen/clemens-toennies-trickst-kartellamt-aus-128-millionen-euro-weg-a-1117329.html
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One Reply to “Industria della carne: il governo spiana la strada a Tonnies?”

  1. jj ha detto:

    What about environmental concerns with this operation?

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