Carla Fracci al bar di Belgrado che porta il suo nome

La famosa prima ballerina italiana ha visitato un luogo a Belgrado che porta il suo nome. “Nella città dove non sono mai stata, ci sono persone che amano la mia arte.”

La leggendaria ballerina italiana Carla Fracci (78 anni) ha bevuto il primo caffè del mattino al bar che porta il suo nome. “La vita è piena di sorprese. Ecco, nella città in cui non sono mai stata in tutta la mia carriera, ci sono persone che conoscono e che amano il mio lavoro”,  ha detto al quotidiano ” Novosti”, l’ospite d’onore del Festival Internazionale di Danza di Belgrado.

“Sono rimasta sorpresa dal fatto che l’organizzatrice dell’evento Aja Jung mi ha chiamata per aprire il Festival. Ci siamo incontrate a Roma, l’anno scorso, e quando mi ha telefonata, ho pensato “Perché no? E ‘sempre bello incontrare nuove persone e conoscere altre culture”,  spiega la Fracci.

Dopo aver lasciato la scena, questa grande artista si è dedicata alla promozione del ballo, ed è stata direttrice di vari ensamble e il “portavoce” di vari eventi. “ Mi sembra di avere successo in questo lavoro, perché ci sono ancora persone che mi conoscono.  Oggi, purtroppo, a causa del tagli alla cultura, il balletto in molti teatri viene ridotto o completamente spento”, ha detto la Fracci aggiungendo che “le scuole private si concentrano principalmente sul balletto moderno e non su quello classico.”

Carla Fracci ha detto che per il bar dal suo nome a Belgrado ha sentito diversi anni fa da un suo connazionale che aveva visitato la Serbia. “Mi ha mandato anche una fotografia. Ce l’ho ancora. Spero solo che avrà successo nel lavoro, come ne ho avuto io.”

Ha detto inoltre che è felice perché grazie a questo lavoro ha incontrato tante persone meravigliose. “Tra di loro c’è Milorad  Mišković, uno dei grandi maestri di danza, insegnante e coreografo.  Ho partecipato al suo  balletto “Pomeriggio di un fauno”, ha detto la Fracci.

“I belgradesi mi hanno sorpresa  con la loro gentilezza, e il pubblico del Festival ha lasciato una forte impressione su di me, e mi ha convinto del fatto che la gente qui veramente ama il balletto. Il lavoro della Fondazione nazionale della danza nonché il Festival, li vedo come gli eventi importanti per i giovani talenti, per la città e per la cultura.” ha detto Carla Fracci.

(Novosti.rs, 30.03.2015)

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