I Carabinieri italiani lasciano il ponte di Mitrovica in Kosovo dopo 27 anni

La polizia kosovara ha iniziato a prendere in consegna la sicurezza del ponte centrale di Mitrovica, che dal 1999 era sorvegliato da un’unità speciale dei Carabinieri. Secondo quanto abbiamo appreso, l’unità si è già ritirata dal lato settentrionale del ponte, mentre è atteso a breve l’arrivo del Ministro dell’Interno del Kosovo Xhelal Sveçla e il ritiro dei Carabinieri dall’ingresso meridionale del ponte. Questa decisione del comando KFOR, rinviata per lungo tempo, viene interpretata come il risultato delle mutate circostanze, della riduzione del potenziale di conflitto e, quindi, della possibilità di una prossima apertura del ponte al traffico automobilistico.

Tra la popolazione serba, questa decisione ha suscitato inquietudine ed è percepita come l’ultimo di una serie di segnali dei tempi che cambiano, come l’addio agli “ultimi guardiani del cancello” verso la parte settentrionale della città. Nei decenni successivi alla guerra in Kosovo e alla divisione di Mitrovica in una parte settentrionale e una meridionale, infatti, diverse generazioni di questa speciale unità di militari italiani hanno costruito uno speciale rapporto di fiducia con la popolazione serba a nord dell’Ibar.

I Carabinieri (Arma dei Carabinieri) sono, per composizione e status, una forza militare che svolge attività di sicurezza a contatto con la popolazione civile e dispone di pieni poteri di polizia, fungendo al contempo da polizia militare. Sul ponte di Mitrovica, nel corso di tutti questi anni, hanno garantito un servizio di sorveglianza 24 ore su 24, con l’autorità di intervenire in caso di tensioni e incidenti etnici. Con i loro veicoli rappresentavano, in un certo senso, anche una sorta di cancello-barriera che, se necessario, avrebbe potuto impedire il passaggio non autorizzato di veicoli sul ponte, sul quale, almeno finora, il transito era consentito esclusivamente ai pedoni.

Con questa mossa, la possibilità concreta di aprire il ponte centrale al traffico motorizzato passa interamente nelle mani del governo del Kosovo, che potrebbe decidere di rimuovere le barriere e modificare lo status del ponte, nonché attuare concretamente tale decisione.

(Radar, 10.08.2026)
https://radar.nova.rs/drustvo/karabinjeri-se-povukli-sa-mosta-u-mitrovici/

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