La Camera di Commercio italo-serba premia la Valy di Alberto Grassi

La Camera di Commercio italo-serba ha assegnato la notte scorsa il Premio Giuseppe Maria Leonardi alla Società Valy, reputata eccezionale esempio di relazioni economiche di successo tra i due paesi e, più in generale, come un esempio di buona cooperazione istituzionale, diplomatica, commerciale e culturale tra Italia e Serbia.

Il Ministro serbo della Pubblica Amministrazione e autonomie locali, Ana Brnabic, ha consegnato il premio della Camera di Commercio al direttore della Società Valy, Alberto Grassi, per il contributo fornito all’occupazione, istruzione e formazione dei lavoratori, per l’incremento dell’esportazione dalla Serbia, per i costanti investimenti in nuove tecnologie e innovazione, e per il sostegno allo sviluppo delle comunità locali in cui opera la società.

La cerimonia, organizzata dalla Camera di Commercio ogni dicembre, è stata anche l’occasione perfetta per riassumere i successi dei tradizionalmente buoni rapporti bilaterali fra Italia e Serbia. L’ambasciatore italiano in Serbia, Giuseppe Manzo, ha sottolineato che “l’evento è un altro segnale concreto delle relazioni di amicizia tra Italia e Serbia, che attesta la posizione di leader del paese nell’economia e nel commercio”. L’Ambasciatore ha anche sottolineato che, significativamente, nello stesso giorno della cerimonia, le imprese italiane in Serbia erano impegnate nella preparazione delle loro relazioni di fine anno e che un nuovo capitolo nei negoziati di adesione all’UE è stato aperto per la Serbia. Manzo ha inoltre ribadito che l’Italia continuerà a sostenere attivamente gli sforzi della Serbia e ha rilevato che l’Italia sarà l’ospite del Vertice dei Balcani occidentali 2017.

“In quanto legata tradizionalmente alla Serbia da rapporti di amicizia, l’Italia si è confermata nel 2016 uno dei migliori partner commerciali della Serbia. La Camera di Commercio italo-serba, il cui scopo principale è quello di far avanzare ulteriormente la cooperazione tra aziende e istituzioni italiane e serbe attraverso le sue attività e numerosi progetti, sostiene con fermezza la promozione delle relazioni bilaterali tra i due paesi”.

“Si tratta di una serata per festeggiare. Di solito, non mi fermo a festeggiare perché penso che non ci si dovrebbe mai accontentare dei risultati raggiunti, ma piuttosto sforzarsi per fare sempre meglio. Tuttavia, oggi, ci permettiamo di festeggiare. Dobbiamo voltarci indietro per osservare quello che è stato fatto, mettere insieme le nostre energie e procedere per il 2017”, ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio italo-serba e il Presidente del Comitato esecutivo di DDOR Novi Sad, Giorgio Marchegiani.

(Tanjug, 13/12/2016)

http://tanjug.rs/full-view.aspx?izb=290625

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