Finora la legge regolava le commissioni interbancarie per i pagamenti effettuati con carte emesse in Serbia. Con la nuova modifica normativa, la cui bozza è stata pubblicata dalla Banca nazionale di Serbia, il limite alle commissioni viene introdotto anche per le carte emesse da banche estere, nei casi in cui vengano utilizzate per effettuare pagamenti in Serbia.
Quando, alla fine del 2018, è entrata in vigore la Legge sulle commissioni interbancarie, per la prima volta in Serbia sono stati limitati gli importi massimi delle commissioni che, sebbene addebitate tra le banche, di fatto venivano “incorporate” nel prezzo dei beni pagato da tutti i consumatori. La legge riguardava allora esclusivamente le carte emesse da banche con sede in Serbia.
Con la nuova bozza di legge, la cui consultazione pubblica è durata fino all’11 giugno, il limite alle commissioni viene esteso anche alle carte emesse all’estero, nei casi in cui vengano utilizzate per pagare presso punti vendita in Serbia o sui siti di vendita online serbi.
Secondo la normativa, la commissione interbancaria per una transazione effettuata in Serbia con una carta di debito non può superare lo 0,2% del valore della transazione effettuata, né lo 0,3% nel caso di una transazione con carta di credito.
Ora queste percentuali si applicano anche alle carte emesse all’estero: quando si paga con una carta di debito (cioè quella con cui il denaro viene prelevato immediatamente dal conto), la commissione è pari allo 0,2% dell’importo della transazione, mentre è dello 0,3% quando si paga con una carta di credito estera.
Limite anche per i pagamenti online
La legge introduce un limite anche nel caso in cui con carte estere si effettuino pagamenti online, presso un punto vendita internet di un commerciante nazionale, ovvero, secondo la definizione normativa, per i pagamenti “senza la presenza fisica del titolare della carta presso il commerciante”.
Quando si paga con una carta estera su un sito internet nazionale, la commissione potrà essere al massimo dell’1,15% della transazione effettuata nel caso delle carte di debito e dell’1,5% nel caso delle carte di credito estere.
La riduzione di queste commissioni sarà sicuramente accolta positivamente dalle banche che hanno fornito ai commercianti terminali POS per l’accettazione dei pagamenti con carta, perché i costi saranno inferiori. Resta da vedere quanto tale decisione sarà apprezzata dagli emittenti esteri delle carte.
Presentando la bozza di legge, la Banca nazionale di Serbia ha dichiarato che, “con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il quadro giuridico per la fornitura di servizi di pagamento e per l’attività con le carte di pagamento, ha predisposto la bozza di modifiche e integrazioni alla legge sulle commissioni interbancarie e sulle particolari regole operative relative alle operazioni di pagamento basate su carte di pagamento”.
“Le modifiche proposte riguardano l’estensione dell’ambito di applicazione della legge anche alle transazioni internazionali effettuate con carte di pagamento, al fine di migliorare ulteriormente la trasparenza nelle attività con le carte di pagamento e ridurre i costi di accettazione delle carte per i commercianti, in linea con la prassi applicata nell’Unione europea”, ha dichiarato la banca centrale.
Di quali commissioni si tratta
Come aveva spiegato in precedenza la Banca nazionale di Serbia al momento dell’introduzione della legge, queste commissioni vengono pagate dalla banca acquirente, che installa il terminale POS presso il commerciante, alla banca che ha emesso la carta, per ogni transazione di pagamento effettuata tramite l’utilizzo di una carta.
“La banca acquirente trasferisce queste commissioni al commerciante e, in questo modo, esse incidono direttamente sull’importo della commissione commerciale che il commerciante paga per l’utilizzo del terminale POS. Il commerciante, a sua volta, incorpora queste commissioni nel prezzo dei beni e dei servizi e, alla fine, le paghiamo tutti noi consumatori: sia coloro che pagano con la carta, sia coloro che pagano in contanti”, aveva spiegato allora la banca centrale illustrando la nuova legge.
(eKapija, 14.06.2026)
https://www.ekapija.com/news/5577266/menjaju-se-provizije-na-placanje-karticama-za-strane-isto-kao-i-za
