Cambiamenti nel mercato della vendita al dettaglio: la vendita di DIS ad Aman è solo l’inizio?

La catena commerciale Aman ha reso noto pochi giorni fa di essere diventata il nuovo proprietario di DIS. Ha inoltre aggiunto che, con l’acquisizione dei punti vendita DIS, diventa la più grande catena commerciale nazionale in Serbia. Conta più di 5.000 dipendenti e un fatturato superiore a 600 milioni di euro.

Per evitare equivoci, la più grande catena commerciale nel Paese resta comunque la belga Delhaize, da qui l’accento su questo “nazionale”.

Mentre questa transazione è stata ufficialmente annunciata, negli ambienti imprenditoriali si parla già da mesi della possibilità che nel prossimo periodo il mercato della vendita al dettaglio possa vedere un’ulteriore trasformazione proprietaria. Da diverse fonti, Forbes Serbia apprende che a breve la società Alta Retail, del businessman Davor Macura, potrebbe diventare il nuovo proprietario della società Idea Marketi. Ricordiamo che fino a maggio 2025 Idea Marketi operava con il nome Merkator-S ed è di proprietà del gruppo croato Fortenova. Questa operazione non farebbe che confermare le dichiarazioni del Presidente della Serbia Aleksandar Vučić, il quale, in occasione del “ritorno” della Dijamant di Zrenjanin, aveva affermato che si tratta dell’inizio del rientro delle aziende sotto il controllo della Serbia, ovvero delle sue imprese.

Come Alta entra nella vendita al dettaglio

Davor Macura, imprenditore la cui “impero” si è espanso in modo esponenziale negli ultimi anni e la cui banca registra la crescita più rapida sul mercato, si è recentemente arricchito di un’ulteriore società. Il 24 marzo di quest’anno, infatti, nel registro delle imprese è stata iscritta la società Alta Retail, di cui Macura è fondatore e proprietario unico al 100%. La società è registrata come holding, ma Forbes Serbia apprende che proprio attraverso essa Macura acquisterà Idea Marketi, entrando così nel mercato della vendita al dettaglio in Serbia.

In risposta a N1, dalla Fortenova, alla domanda se sia prevista la vendita della società Idea Marketi d.o.o. Belgrado e quando, nonché se tra i potenziali acquirenti vi siano società appartenenti al gruppo MK e al gruppo ALTA, è stato dichiarato quanto segue: “Non possiamo commentare le speculazioni di mercato né eventuali piani aziendali attraverso i media. Qualora e quando disporremo di informazioni rilevanti per una comunicazione pubblica, informeremo tempestivamente l’opinione pubblica”, hanno affermato da Fortenova. Neppure Alta Retail ha confermato, ma nemmeno smentito, l’intenzione di acquistare la società Idea Marketi.

Oggetto della potenziale transazione

Idea Marketi, come indicato sul proprio sito, dispone di punti vendita in oltre 80 città e località in Serbia: 300 negozi Idea, 33 supermercati Roda e due ipermercati Merkator. Impiega più di 8.000 dipendenti. Secondo il bilancio finanziario per il 2024, la società ha registrato una perdita operativa pari a 378 milioni di dinari, dopo aver realizzato l’anno precedente un utile di 1,6 miliardi.

L’economista Dragovan Milićević ha dichiarato a Forbes Serbia che l’acquisizione di DIS, così come l’ingresso del gruppo Alta nella vendita al dettaglio, non comporteranno cambiamenti significativi nel mercato retail serbo. Come spiega, “le carte su questo mercato sono già distribuite” e non si prevedono grandi spostamenti. “Aman e DIS, anche uniti, non hanno né la dimensione né la capacità di incidere in modo sostanziale sul mercato della vendita al dettaglio. Dall’altra parte, poiché Alta Retail non è ancora presente su questo mercato, il cambio di proprietà in Idea Marketi non avrà effetti rilevanti. Sarebbe diverso se l’azienda venisse acquistata da un operatore già presente sul mercato e con una quota significativa. Ciò, tuttavia, non è possibile, poiché comporterebbe problemi di concentrazione non autorizzata. Proprio per questo non si verificano operazioni di consolidamento in tal senso, in quanto verrebbero violate le regole della concorrenza”, spiega Milićević. Secondo lui, la fusione tra Aman e DIS potrebbe portare a una riduzione di alcuni prezzi, ma si tratterebbe comunque, come sottolinea, di correzioni marginali.

(Forbes Serbia, 14.04.2026)
https://forbes.n1info.rs/biznis/promene-na-trzistu-maloprodaje-da-li-je-prodaja-dis-a-amanu-samo-pocetak-i-ko-je-sledeci/

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