Brusseles considera seriamente la Serbia

“La Serbia non ha paura delle riforme economiche, però al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ho chiesto il sostegno per il mantenimento della stabilità regionale”, ha detto Aleksandar Vucic per la Radiotelevisione serba. A Brusseles considerano seriamente la Serbia. La visita del presidente della Commissione europea in Serbia è possibile a ottobre, indica Vucic.

Dopo la riunione con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, il primo ministro serbo ha affermato che l’Ue ha un rapporto franco ed aperto con la Serbia, nonchè Juncker, come la cancelliera Merkel ha lodato le riforme economiche implementate in Serbia. 

Vucic ha indicato che le riforme economiche sono molto apprezzate a Brusseles aggiungendo che questo è un segnale chiaro che la Serbia è benvenuta nell’Ue.

“E’ importante che il capo del governo europeo abbia mostrato un approccio sincero ed aperto, nonchè gran rispetto nei confronti della Serbia. Juncker ha lodato, come la Merkel il giorno precedente, le riforme economiche realizzate, nonchè il nostro coraggio di intraprenderle, in particolare dopo le alluvioni e nel periodo della recessione”, ha detto Vucic.

Vucic ha detto che il tema principale del colloquio con Juncker era la situazione nella regione indicando che potrebbero crearsi problemi se i rapporti nella regione peggiorassero tanto che non si potrebbero più controllare. “Non siamo venuti a chiedere i fondi o lamentarci. Siamo venuti a chiedere sostegno”, ha detto Vucic, indicando che la Serbia viene considerata sempre più seriamente a Brusseles e che è ovvia la differenza nel trattamento della Serbia rispetto al periodo di quattro anni fa.

Inoltre, Vucic ha detto che il tema principale a Brusseles è la preoccupazione per la situazione in Grecia, aggiungendo che i funzionari europei chiedono dai greci la serietà mostrata dalla Serbia.

“I greci sono nostri amici, però non vediamo nello stesso modo il nostro futuro e la maniera di risolvere i problemi economici. Credo che questo sia apprezzato a Brussels”, ha detto Vucic.

Alla domanda se si fosse parlato anche del cammino europeodella Serbia e trattative con Pristina, il primo ministro serbo ha ripetuto che è pronto per il dialogo con Pristina e che si aspetta la loro decisione sulla seconda proposta in merito alla Comunità dei municipi serbi in Kosovo

“E’ importante che la cancelliera Angela Merkel ed il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker abbiano notato che non dipende tutto dalla Serbia nel processo delle trattative con Pristina. Però se si raggiungesse un accordo sulla comunità dei municipi serbi, questo significherebbe di aver compiuto oltre a quello necessario per l’apertura dei capitoli negoziali”, ha affermato Vucic.

(RTS, 10.07.2015.)

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