Brusco calo dei permessi di costruzione ad aprile

Un calo (in)atteso nel mese di aprile è stato registrato nel settore immobiliare, dove è stato rilasciato il 36,7% in meno di permessi di costruzione rispetto allo stesso mese del 2019. L’Ufficio Statistico della Repubblica (RZS) ha annunciato che ad aprile sono stati concessi 1.016 permessi di costruzione.

Il crollo potrebbe essere grande, dato che comprenderebbe anche il mese di marzo a causa della pandemia, e anche l’Agenzia dei registri delle imprese ha registrato il calo di un terzo nel numero di domande presentate per i permessi di costruzione alla fine di aprile. Tuttavia, i dati, se guardati nella loro totalità, non sono poi così male.

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“Se guardiamo al periodo dall’inizio dell’anno, per i primi quattro mesi del 2020 il numero totale di permessi rilasciati è aumentato del 4,1%”, affermano dal RZS. Dei permessi di costruzione rilasciati in aprile, quasi il 70% è per abitazioni e poco più del 30% per altri edifici.

La struttura delle costruzioni è dominata dagli edifici residenziali, il 62,5%, mentre il maggior numero di autorizzazioni per altre costruzioni si riferisce a condutture, linee di comunicazione e linee elettriche (72%).

Guardando ai permessi di aprile, è stata segnalata la costruzione di 1.849 appartamenti e la superficie media è leggermente più grande di 70 metri quadrati. Oltre il 91% degli appartamenti sarà su edifici con tre o più appartamenti, con una superficie media di 60,9 metri quadrati.

Il valore stimato delle opere è il 68,5% del valore totale riguardante le nuove costruzioni.

La più massiccia attività di costruzione si svolge nell’area di Belgrado, il 26,2% del totale, seguito dalle aree di Raska e Južnobačka.

La maggioranza degli investitori, il 78%, prevede di posticipare alcuni progetti di costruzione, mentre solo un piccolo numero di essi, circa il 4%, rinuncerà ai progetti futuri. Poco più di un quinto degli investitori non prevede invece di modificare i propri piani per quanto riguarda la costruzione di nuove strutture.

Pertanto, i nuovi appartamenti non saranno disponibili sul mercato nel 2020, e forse neanche nel 2021, e non vi sarà alcuna modifica aggiuntiva sul prezzo.

https://mondo.rs/Info/Ekonomija/a1336813/Gradjevinske-dozvole-a-aprilu-izdato-37-odsto-manje.html

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