Video testimonia brogli elettorali: la polizia avvia un’indagine

Sono stati sollevati dubbi sull’autenticità del video che mostra due uomini riempire urne elettorali con schede a favore presumibilmente del Primo Ministro Aleksandar Vucic, ma la polizia ha avviato un’indagine in merito.

La polizia serba ha annunciato martedì di aver avviato un’inchiesta sulle registrazioni video attinenti a presunte violazioni nella votazione a favore del Primo Ministro Aleksandar Vucic, in occasione delle elezioni presidenziali del 2 marzo.

Il video, girato con un cellulare, mostra due uomini non identificabili che inseriscono schede nell’urna elettorale. Si sentono inoltre le voci dei due, che ammettono di aver già inserito 120 voti, e dichiarano di avere intenzione di proseguire fino a quando l’affluenza alle urne raggiungerà il 90%.

In un breve comunicato, la polizia ha dichiarato che sarà fatto tutto il possibile per determinare se le schede sono reali e rintracciare le due persone filmate.

Il Musicista Predrag Gostovic, che è stato interrogato dalla polizia dopo aver condiviso il video su Twitter, ha confermato all’agenzia di stampa Beta di non esserne l’autore e ha aggiunto che la polizia è a conoscenza dell’identità della persona che ha originariamente pubblicato il video sui social network.

Vucic ha etichetto il filmato come “home video” e ha promesso che il problema verrà risolto, secondo quanto riportato dal sito web di notizie Insider.

“La polizia scoprirà tutto. Nel caso in cui vengano riscontrati dei problemi con il voto, farò sentire la mia voce perché so che abbiamo vinto con correttezza”, avrebbe dichiarato Vucic, secondo Insider.

Intanto, il pubblico sui social network si divide sull’autenticità del filmato.

Alcuni hanno notato che uno degli uomini ripresi indossa dei calzini, che i due sono in piedi su un tappeto e che l’urna non è sigillata. Anche il dialogo tra i due genera sospetti. Si sente una persona dire: “Il nostro Primo Ministro ci ricompenserà per questo con una vacanza in Grecia”.

Diversi commentatori sui social media hanno dichiarato che si tratta di una bufala, il cui scopo è quello di far dimenticare le vere irregolarità che sono state segnalate.

Djordje Krivokapic, dell’ONG Share Foundation, ha spiegato a BIRN che la sua organizzazione ha analizzato il file, senza riuscire a determinarne l’autenticità.

Andrej Petrovski, della stessa organizzazione, invita, in casi come questo, alla cautela: “Le persone dovrebbero essere consapevoli del contesto in cui appare questo video e dell’impossibilità di verificare quando e dove il video è stato realizzato. Inoltre, non sappiamo chi è l’autore”, ha concluso Petrovski.

(Filip Rudic, Balkan Insight, 11.04.2017)

http://www.balkaninsight.com/en/article/serbian-police-investigates-video-allegedly-showing-election-fraud-04-11-2017

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