Brnabic: “Acquistati altri 90.000 test; spero che si stia entrando nella fase finale della lotta”

La Premier Ana Brnabic ha dichiarato che la Serbia ha acquistato altri 90.000 test PCR standard per il COVID-19, di cui 60.000 per il Centro clinico della Serbia a Belgrado, mentre 30.000 saranno distribuiti nel sud della Serbia, a Niš. I permessi per gli spostamenti durante il coprifuoco a partire da ieri pomeriggio si possono ottenere elettronicamente.

La Brnabic ha affermato che in aggiunta ci sono ulteriori quantità di tamponi, quindi ci saranno verifiche ancora più estese e approfondite.

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“Stiamo entrando, spero, in quello che sembrerebbe l’inizio della fine nella lotta contro il COVID-19”, ha detto ai giornalisti dopo aver firmato un accordo di donazione da parte dei cinesi per costruire altri due laboratori all’avanguardia. “Tuttavia, ciò non significa che saremo in grado presto di dichiarare la fine dello stato di emergenza o vittoria, ma è certamente una parte in cui sappiamo come combattere e resistere bene”.

La Prima Ministra ha ribadito l’importanza della ferrea disciplina e il rispetto di tutte le misure del governo, e tutto ciò che ciascuno può fare individualmente: la chiave è mantenere l’isolamento e i contatti al minimo in modo da non solo sopprimere, ma sconfiggere completamente il virus.

“Noi possiamo reprimerlo, ma solo i singoli cittadini possono ucciderlo definitivamente”, ha detto la Brnabic.

Permesso elettronico durante il coprifuoco

I permessi per gli spostamenti durante il coprifuoco a partire da ieri pomeriggio possono essere ottenuti elettronicamente. Questi sono permessi per aziende, agricoltori e cittadini che si prendono cura degli altri.

“Il processo sarà molto più efficiente ora, e penso che da oggi pomeriggio avremo un sistema ad hoc in cui si richiede e si ottiene il permesso elettronicamente”, ha detto la Premier.

Il sistema è stato sviluppato dal governo della Serbia in collaborazione con il Ministero dell’Interno e l’Ufficio per l’IT.

La Brnabic ha ringraziato inoltre l’Ombudsman serbo e il suo team, il quale ha suggerito la necessità dei permessi per i cittadini che si prendono cura di qualcuno, e anche per tutti gli altri suggerimenti riguardanti i problemi che i cittadini devono affrontare durante lo stato di emergenza.

La stessa ha sottolineato che si stanno verificando molti problemi in questo periodo, ma che tutte le istituzioni, sia statali che non statali, stanno cercando di andare incontro ai cittadini.

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