Branislav Lecic punta alla guida del Partito Democratico

A capo di una fazione del Partito Democratico (DS), l’attore, regista e già ministro della cultura dal 2001 al 2004 Branislav Lecic, ha confermato di aver accettato la candidatura a presidente del partito perché le riforme nel paese si sono fermate e perché esso ha bisogno ” di riconnettersi alle origini”.

“E’ assolutamente vero che le riforme in Serbia si sono fermate, che il paese è fermo e che semmai stiamo facendo passi indietro. E lo si vede: Abbiamo un governo retrivo, una cultura kitsch, una socieà in cui il dialogo è stato abolito e un’attitudine negativa verso il futuro” ha detto Lecic al quotidiano Blic.

Lecic, unico candidato del suo gruppo alle elezioni per la presidenza del partito organizzate per il 26 settembre, sfiderà il candidato ufficiale. Egli ha evidenziato che il partito “è pronto a prendersi le responsabilità per il futuro della Serbia”.

L’attuale presidente del DS, Zoran Lutovac, non correrà per la riconferma in quanto ritiene la procedura del tutto fasulla, ha dichiarato a Blic, aggiungendo che la leadership del partito e i suoi membri sono concentrati sulla lotta al governo del Presidente serbo Aleksandar Vucic e sulla riforma interna del loro partito. “La riforma del partito non può essere fermata da un piccolo numero di individui interessati solo a difendere le loro posizioni. Il DS ha la sua ragion d’essere nei cittadini, non nei suoi dirigenti attuali o passati”, ha dichiarato Lutovac.

(Danas, 20.08.2020)

https://www.danas.rs/politika/lecic-kandidujem-se-za-predsednika-ds-jer-su-reforme-u-srbiji-stale-zemlja-stoji-nazadujemo/

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