A Bosilegrad la bulgara Kalinel rinuncia all’investimento promesso

Dopo un anno di attività, la società tessile bulgara Kalinel ha recentemente rinunciato all’investimento annunciato di 2 milioni di euro a Bosilegrad. Ha arrestato la produzione, rimosso i macchinari e licenziato 104 operai.

In linea con l’accordo dell’ottobre 2016, i bulgari della Kalinel hanno ricevuto 750.000 euro in sovvenzioni statali per creare 250 posti di lavoro. Non hanno sfruttato le sovvenzioni, come sottolinea il Ministero dell’Economia, recriminando sulla mancata creazione di posti di lavoro.

Fino alla fine di settembre, un totale di 104 dipendenti ha lavorato per l’investitore bulgaro presso le strutture dell’ex produttore di abiti Kobos, guadagnando da 22.000 a 30.000 dinari.

Non è stato facile attirare un investitore in uno dei comuni meno sviluppati, ricorda Nevenka Kostadinova, che ha partecipato ai negoziati con Kalinel, e che sottolinea la mancanza di volontà di cooperare localmente. Il Presidente del Comune sostiene che non ci sia stata alcuna pressione e sottolinea che il problema è rappresentato dalla questione irrisolta della proprietà della struttura che l’investitore bulgaro ha usato e che avrebbe dovuto acquistare. Il comune e Yumco, una società statale, hanno in atto un contenzioso sulla proprietà.

Lo Stato, sostengono, ha fatto di tutto per portare l’investitore a Bosilegrad, inclusa la fornitura di 750.000 euro in sovvenzioni per la creazione di 250 posti di lavoro.

“Per fortuna, l’investitore non ha dilapidato i fondi concessi attraverso l’accordo sugli incentivi, quindi non ci saranno conseguenze per lui o per lo Stato”, puntualizza Dragan Stevanovic, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia.

Kalinel non è l’unico investitore ad aver ottenuto sovvenzioni e poi rinunciato all’investimento. Dalla fine del 2006, lo Stato ha firmato 335 accordi con gli investitori, fornendo 81 milioni di euro di sovvenzioni. Di questi, 102 accordi sono stati interrotti, ma in nessun caso lo stato è stato danneggiato, perché, come affermano le autorità competenti, è in grado di proteggersi dai pericoli del caso. Viene inoltre sottolineato che, dopo l’adozione della Legge sugli investimenti nel 2015, sono stati interrotti solo due contratti, in entrambi i casi, per responsabilità dovute agli investitori.

(eKapija, 30.10.2017)

https://www.ekapija.com/en/news/1922974/bulgarian-investor-gives-up-on-investment-despite-subsidies-kalinel-leaves-bosilegrad

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