“Bloomberg” sulla Serbia: una fortuna sepolta in un angolo dimenticato dell’Europa

È stato stimato che la Serbia ha le maggiori riserve di litio in Europa, scrive il sito economico americano “Bloomberg”. 

La caccia globale al litio è in corso mentre le aziende cercano di ridurre l’uso di combustibili fossili; “BloombergNEF” annuncia che la domanda di batterie al litio aumenterà di otto volte nei prossimi 11 anni.

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Le stime rivelano che i depositi in Serbia sono i più grandi in Europa, e l’insaziabile appetito per le batterie che alimentano qualsiasi cosa, dagli iPhone alle auto Tesla, sta spingendo aziende del calibro di “Rio Tinto Group” a studiare la fattibilità dell’estrazione.

Il presidente Aleksandar Vucic a febbraio l’ha definita “una delle maggiori speranze per la Serbia” e ha esortato le aziende ad accelerare il lavoro per avviarNE la produzione, scrive sempre “Bloomberg”.

Il sito americano continua affermando che le riserve serbe di litio, se estratto in modo redditizio, sarebbero abbastanza grandi da aiutare il continente a competere con lo sviluppo asiatico, specialmente con la Cina, terzo produttore mondiale di litio e principale produttore di batterie al litio-ionio.

“Rio Tinto”, una delle più grandi compagnie minerarie del mondo e la compagnia di ricercatori con base in Australia “Jadar Lithium Plc” stanno verificando la quantità di litio presente in Serbia. “Rio Tinto” ha rifiutato di confermare la notizia e “Jadar Lithium”, che include un gruppo di investitori sconosciuti rappresentati da “JPMorgan Chase & Co.”, si è rifiutata a sua volta di indicare dove si svolga esattamente la ricerca.

Anche la Repubblica Ceca e l’Austria stanno studiando le potenzialità dell’estrazione del litio. La Romania sta riaprendo le miniere per i minerali rari; e le compagnie internazionali stanno espandendo la produzione di batterie nella regione, tra cui la “Daimler AG” e la “Johnson Matthey Plc” in Polonia.

“Bloomberg” prosegue affermando che con l’aumento della produzione globale di litio di circa il 25% nel 2018, secondo l’USGS, assegnare un posto alla Serbia in una classifica ipotetica potrebbe essere difficile, poiché ci sono ancora pochi dati concreti sul Paese balcanico mentre le esplorazioni continuano, ha detto Sophie Lu di “BNEF”. La Bolivia, ad esempio, non produce niente nonostante le sue riserve potrebbero essere le maggiori al mondo.

Il sito americano conclude sottolineando come per qualsiasi estrazione di litio in Serbia si debbano aspettare almeno ancora tre anni; le autorità serbe hanno intanto incoraggiato lo sviluppo di attività come la raffinazione del minerale e la produzione di batterie.

“Aprire una fabbrica di batterie sarebbe la chiave per aumentare lo standard di vita della popolazione”, ha affermato Nenad Antic, vice sindaco di Vranje, che è la città più vicina alle ricerche in corso.

http://rs.n1info.com/Biznis/a521642/Blumberg-o-Srbiji-U-zaboravljenom-kutku-Evrope-mozda-je-zakopano-bogatstvo.html

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