Le imprese e le organizzazioni di Ognjana Starović, sorella del Ministro per le Integrazioni Europee Nemanja Starović, hanno ottenuto quasi 26 milioni di dinari tramite bandi e appalti pubblici di istituzioni locali, provinciali e statali, prevalentemente per servizi mediatici, ha reso noto venerdì la Rete balcanica di giornalismo investigativo in Serbia (BIRN).
Il portale Gradske info, di proprietà di Ognjana Starović, lo scorso anno ha ricevuto 2,5 milioni di dinari dal Segretariato provinciale per lo sviluppo regionale, la cooperazione interregionale e l’autogoverno locale attraverso due appalti pubblici per servizi di informazione; in entrambi i casi, l’azienda di Ognjana Starović è stata l’unico offerente.
“Si tratta davvero di un caso sconcertante di appalto pubblico truccato per diversi motivi. Che l’appalto fosse pilotato si può facilmente dedurre dalla descrizione estremamente dettagliata dei requisiti che ogni potenziale offerente doveva soddisfare“, ha dichiarato Nemanja Nenadić, responsabile dei programmi dell’organizzazione Transparency Serbia (TS).
Secondo la documentazione di gara, il Segretariato provinciale cercava una società che informasse i cittadini sulle attività dell’istituzione, promuovesse l’integrazione nell’UE e la cooperazione regionale, e ha stabilito in modo dettagliato le condizioni che gli offerenti dovevano soddisfare, tra cui l’obbligo di disporre di cinque droni con un peso superiore a 595 grammi e che non potessero volare a una velocità superiore a 15 metri al secondo. “D’altra parte, poteva presentare offerta un’azienda che non avesse nemmeno un operatore video, un fotografo o una persona esperta nel pilotaggio dei droni, un’azienda che non avesse mai realizzato un video promozionale“, ha aggiunto Nenadić.
Nel testo di BIRN si afferma che né Ognjana Starović né il Segretariato provinciale per lo sviluppo regionale, la cooperazione interregionale e l’autogoverno locale hanno risposto alle domande relative agli appalti pubblici assegnati alla società Gradske info.
Secondo i dati dell’Agenzia per i registri delle imprese, nel corso della sua carriera Ognjana Starović è stata rappresentante legale di tre associazioni, imprenditrice individuale e infine proprietaria della società Gradske info. Attraverso ciascuna di queste cinque entità giuridiche ha ricevuto fondi dal bilancio pubblico dal 2020 a oggi. La sua agenzia imprenditoriale, e successivamente la società Gradske info, hanno ottenuto complessivamente 8,7 milioni di dinari tramite sei appalti pubblici del Segretariato provinciale per lo sviluppo regionale, la cooperazione interregionale e l’autogoverno locale e un appalto del Fondo pensionistico e di invalidità (PIO) dal 2021 a oggi. È sempre stata l’unico offerente. Tutti i servizi sono stati pagati con anticipo del 100 per cento, ossia integralmente in via anticipata, come indicato nelle decisioni di aggiudicazione.
Sebbene anche negli anni precedenti gli appalti del Segretariato in cui Starović si era aggiudicata i lavori fossero caratterizzati da uno schema ricorrente – il denaro veniva generalmente assegnato attraverso due appalti con richieste e condizioni identiche – i requisiti degli appalti pubblici dello scorso anno, secondo gli esperti che si occupano di lotta alla corruzione, sono stati allarmanti. Per la produzione di 10 video promozionali della durata compresa tra 10 e 50 minuti, 10 notizie e 10 post sui social media, il Segretariato ha richiesto che l’offerente, oltre ai droni con peso superiore a 595 grammi, disponesse, tra l’altro, di sette telecamere con peso compreso tra 1.600 e 1.680 grammi e di cinque macchine fotografiche con peso superiore a 650 grammi (batteria inclusa). L’offerente doveva inoltre impegnarsi a consegnare i video e gli altri materiali entro 30 minuti dalla richiesta del Segretariato.
Il Segretariato ha pubblicato contemporaneamente sei appalti identici: due sono stati aggiudicati a Starović, due alla società Hashtag Digital Media Group e due alla società Vesti sa severa. Vesti sa severa, di proprietà di Danilo Babin, è proprietaria della società Hashtag Digital Media Group. È interessante notare che nel giugno 2025, al momento dell’assegnazione dei contratti relativi a questi sei appalti pubblici, tutte e tre le società avevano sede allo stesso indirizzo in via Svetozara Miletića a Novi Sad. Inoltre, queste tre società – fatta eccezione per un appalto del Fondo PIO del luglio 2023 – negli ultimi anni hanno ottenuto tutti gli appalti pubblici esclusivamente dal Segretariato provinciale per lo sviluppo regionale, la cooperazione interregionale e l’autogoverno locale.
(Nova Ekonomija, 30.01.2026)
https://novaekonomija.rs/vesti-iz-zemlje/birn-sestri-ministra-nemanje-starovica-milioni-preko-namestenih-javnih-nabavki-i-konkursa
