Bilancio finale delle vittime: 51 morti durante l’alluvione, 4 dispersi

Nella seduta parlamentare di ieri il Governo ha risposto, per bocca del Premier Vucic e degli altri Ministri, alle domande dei rappresentanti dell’assemblea.

Vucic ha precisato che, nelle zone colpite dalle inondazioni, vi sono 24 vittime annegate (compreso un vigile del fuoco morto durante le operazioni di soccorso), una persona rimasta uccisa da una frana, quattro dispersi e altre 26 persone morte per cause naturali. I rappresentanti dell’esecutivo hanno risposto alle domande dei parlamentari, sostenendo che il Governo ha fatto tutto quanto in proprio potere – e in linea con la legge – per salvare il maggior numero possibile di vite.

“Reazione pronta e adeguata”

Vucic ha precisato che il Settore per le situazioni d’emergenza del Ministero degli Interni ha reagito con tempestività il 12 maggio, fornendo a tutti i responsabili locali le informazioni necessarie; nella notte tra il 13 e il 14 sono iniziate abbondanti precipitazioni, cosicché è cominciato un monitoraggio costante della situazione e sono stati attivate le squadre di soccorso. Per il Premier tutte le forze sono state attivate (egli ha anzi apertamente ringraziato tutti coloro che sono intervenuti) e la situazione d’emergenza è stata proclamata nel momento giusto.

“Gravi perdite per il settore energetico”

Rispondendo a una domanda di Zoran Zivkovic del partito Nova Stranka, Vucic ha detto che le centrali elettriche Kolubara e TENT hanno subito danni per decine di milioni di euro a carico dello Stato, perché il direttore (proveniente dal partito di Zivkovic) non ha voluto sottoscrivere l’assicurazione contro le alluvioni nel 2012. Alla replica di Zivkovic, Vucic ha detto che non si può dare la colpa a chi non ha controllato le polizze assicurative delle centrali e ha polemicamente affermato che, mentre egli lavorarava 22 ore al giorno durante l’emergenza, Zivkovic si godeva la propria limousine. Il rappresentante della Nova Stranka ha risposto che è strano che non si sia potuto controllare le polizze delle centrali quando si controllano le proprietà dei politici e ha portato come buon esempio di gestione dell’emergenza la Vojvodina [in cui l’amministrazione politica appartiene all’area DS, ndr.].

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