Belgrado sull’acqua: tre grandi edifici attorno alla torre

Il governo di Serbia ha suddiviso il lavoro preparatorio per l’inizio della costruzione del progetto “Belgrado sull’acqua”. Entro la fine del 2014 verranno gettate le fondamenta per i primi quattro edifici. Entro il 2019 la conclusione dei lavori del complesso edilizio.

“Nella prima settimana di marzo verrà presentato il masterplan dell’investimento immobiliare “Belgrado sull’acqua”, ovvero le idee di indirizzare lo sviluppo ulteriore della documentazione di progetto”, ha annunciato ieri Sinisa Mali, presidente del Comitato provvisorio di amministrazione della città di Belgrado. Allo stesso tempo inizierà la rilocazione degli assi ferroviari dall’anfiteatro sulla Sava, liberando così la zona più attraente lungo il fiume. L’inizio dei lavori è previsto per la fine dell’anno. Vi sarà un grattacelo alto 180 metri, un centro commerciale che sarà il più grande dei Balcani, e altri due edifici, i cui dettagli saranno svelati alla presentazione del masterplan: alberghi o spazi commerciali.

Nel corso dell’incontro di ieri sono state definite le fasi per la liberazione dell’area destinata al progetto. Nella prima fase verranno eliminati i binari ferroviari e gli scambi che ora insistono nell’area. Nella seconda vi sarà il completamento della stazione ferroviaria Prokop come della stazione cargo e passeggeri di Zemun e la rilocazione della stazione centrale degli autobus e di quella degli autobus Lasta. Nella terza si prevede il completo sgombero dell’area dell’anfiteatro sulla Sava e il completamento del raccordo anulare di Belgrado tra Pancevo e Bubanj Potok attraverso Vinca. La costruzione del complesso “Belgrado sull’acqua” è altresì progettata in fasi e ne è previsto il completamento in cinque anni. L’accordo prevede che la Repubblica di Serbia consegni i terreni preparati per le costruzioni e che gli Emirati Arabi Uniti vi investano tra i 2,5 e i 2,8 miliardi di dollari per realizzare edifici residenziali e commerciali per un volume compreso tra 1,5 e 2 milioni di metri cubi.

“E’ chiaro che “Belgrado sull’acqua” è la più grande opportunità che ha la capitale e l’intero paese”, ha detto ai giornalisti presenti all’incontro il ministro dei trasporti Aleksandar Antic. “Quelli che dicono che questo progetto non è buono o non serve non hanno capito l’importanza dello sviluppo di Belgrado o sono in malafede. Per la realizzazione di un tale progetto è necessario il coordinamento assoluto di diverse componenti del sistema. La stazione ferroviaria di Prokop deve entrare in funzione e prometto che questo avverrà in due anni”. Per Antic il CIP (NdT: l’Istituto per la pianificazione ferroviaria) progetterà la stazione a Prokop e quella a Zemun, come anche la rilocazione degli assi ferroviari che oggi corrono lungo la Sava con il finanziamento del ministero dei trasporti.

“Siamo pronti a lavorare 24 ore al giorno per il progetto “Belgrado sull’acqua” e non possiamo perdere questa occasione. Se la perdessimo, sarebbe la dimostrazione della nostra incapacità come società a gestire progetti di sviluppo su larga scala come anche dell’incapacità dei politici a guidar eil paese fuori dalla crisi. Abbiamo chi finanzierà questo progetto di sviluppo e se perderemo questa opportunità significherà che collettivamente noi non siamo normali”, ha concluso Antic.

(Vecernje Novosti, 18.02.2014)

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