Arriva a Belgrado Matilda, il film russo più controverso dell’anno 

La première del più prestigioso blockbuster russo di quest’anno, “Matilda”, è in programma il 2 novembre presso il Centro Sava, a partire dalle ore 20:00. 
Matilda, controversa opera del famoso regista Alexei Uchitel, verrà proiettato nell’ambito della seconda edizione di Cinemafest, ufficialmente inaugurata dall’attrice principale del film, Mihalina Olsanske. 
Nel crepuscolo della Russia zarista, è nato l’amore che ha cambiato il mondo. La prima ballerina del Teatro Bolshoi, Mathilde Kschessinska, e l’ultimo imperatore russo Nikolai Alexandrovich danno vita ad una leggenda in un vortice di passione, arte e amore proibito che si spinge al di là dei confini del tempo e dello spazio. La scelta del cuore è sempre corretta, ma può anche ridurre il governatore dell’impero in ginocchio? È possibile l’amore tra il nobile sangue blu e un’ordinaria ballerina?
“Matilda” è una saga storica dal sapore controverso, basato sulla storia vera del crollo del Palazzo Imperiale Russo, negli ultimi giorni del più grande moderno impero mondiale, ma sulla storia del balletto, della creazione del famoso Teatro Bolshoi e ispirato al tema dell’amore che non muore mai.
Dal “Dottor Zhivago”, opera dello scrittore Boris Pasternak, nessuna opera ha in tal modo animato e diviso il pubblico russo, ma anche il mondo. Anche se la prima di quello che appare come potenziale candidato russo per il Premio Oscar, con una produzione e costumi costati più di 25 milioni di euro, era prevista il 25 ottobre in Russia, le indiscrezioni dei media hanno mantenuto il pubblico nello stato di incertezza per mesi. E mentre gli americani hanno doppiato i due minuti del trailer del film, che ha suscitato scalpore nella critica, descrivendolo come uno spettacolo cinematografico come non se ne ha memoria nel cinema europeo, in Russia ha avuto l’effetto di uno scossone sulla scena politica e culturale. I critici tradizionalisti sostengono che il regista Alexei Učitel deride la storia russa, e che gli sceneggiatori hanno falsificato gli eventi della vita dell’ultimo imperatore russo, che la Chiesa ha proclamato martire, perché assassinato dai bolscevichi. Nonostante le controversie, il Ministero della Cultura della Russia, dopo aver visionato il film, ha approvato la sua presentazione e i 50 maggiori registi russi hanno sostenuto il Maestro.
I biglietti per la premiere del film “Matilda” sono già in vendita presso il Sava Center e i punti vendita Eventim, e dal giorno seguente l’opera entrerà nella regolare programmazione di sala in Serbia, grazie alla distribuzione di Dexin film. 
(RTV, 17.10.2017)

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