Belgrado, la vita oltre la notte

Vi sono città che offrono ad ogni sguardo una storia antica e monumentale, che si riflette anche nei ciottoli e riemerge ostinata negli angoli più impensati. Altri luoghi sono celebri per panorami unici, incastonati perfettamente in scenari naturali che destano in ognuno nostalgia e un senso di infinito.

Belgrado non appartiene né all’una né all’altra categoria. La sua fascinazione, inspiegabile se dovessimo cercare in essa gli usuali edifici e panorami da guida turistica, nasce probabilmente dall’energia dei suoi abitanti, un’ansia di vita, frutto di un impasto di attitudini radicate e sofferenze recenti, le quali piuttosto che deprimere i belgradesi li ha spinti a godere al massimo quanto possono ottenere da ogni momento ed esperienza.

Così negli ultimi anni Belgrado sta diventando una meta un turismo con sue proprie caratteristiche, alla ricerca di una vita notturna tra le più originali e vivaci d’Europa ma anche di un’autenticità che spesso non si riscontra in tante capitali museificate, destinate a un consumo asettico e sostanzialmente superficiale.

Di questi temi abbiamo parlato con Marco De Stefano, blogger di viaggi che con il suo sito DayTrip and Map propone spesso itinerari alternativi alla ricerca di prospettive originali con cui visitare anche mete relativamente prossime.

Nel tuo blog DayTrip and Map proponi itinerari economici e spesso inusuali. Rispetto ad altre tue mete cosa caratterizza, secondo te, la capitale della Serbia?

 Belgrado ha un incanto assolutamente particolare. Non posso dire che sia una città bella, nel senso letterario del termine, ma lo è di fatto in molti altri aspetti. La capitale della Serbia è, innanzitutto, una città molto molto interessante e molto viva. Questi sono due fattori unici, non così facili da incontrare in altri luoghi. Se penso, ad esempio, ad alcune città del nord Europa, precise, pulite e con bei monumenti, non posso dire di essere stato così emozionato nel visitarle come lo sono stato a Belgrado. In queste città mancava la scintilla, un’anima forte e brillante, cosa che invece si può notare in ogni angolo della capitale serba. 

Il Mikser House è l'epicentro del distretto culturale e ricreativo di Sava Mala. Ricavato da un edificio industriale, ospita eventi, mostre, sfilate, iniziative gastronomiche e la sera diventa uno dei posti dove ascoltare i migliori DJ set della città.

Il Mikser House è l’epicentro del distretto culturale e ricreativo di Sava Mala. Ricavato da un edificio industriale, ospita eventi, mostre, sfilate, iniziative gastronomiche e la sera diventa uno dei posti dove ascoltare i migliori DJ set della città.

Inoltre i serbi sono un popolo molto amichevole e gentile e, come turista, questa è una cosa piacevole poiché ti fa sentire benvenuto. Quando abbiamo mangiato a Zemun, in riva al Danubio, i camerieri erano così gentili che veniva voglia di abbracciarli!

Forse mai come ora Belgrado viene considerata una città di visitare, una scoperta che si rivela sorprendente non solo per i turisti, sempre più numerosi, ma anche per i tanti che provano a investire in Serbia. Cosa davvero non ti aspettavi e che invece ti ha colpito positivamente?

Al jazz club Basta si accede da un ingresso minuscolo che dà su un patio da cui parte una scala rpidissima che porta al locale interno. Dentro un palazzo in decadimento un luogo pieno di vita e musica.

Al jazz club Basta si accede da un ingresso minuscolo che dà su un patio da cui parte una scala rpidissima che porta al locale interno. Dentro un palazzo in decadimento un luogo pieno di vita e musica.

Una cosa sorprendente è il fatto che la Serbia abbia un approccio e un aspetto molto più europeo rispetto al alcune nazioni già facenti parti dell’UE. Molti ragazzi e ragazze vestono per strada in maniera impeccabile e curata, con un’eleganza e un portamento da far invidia a noi italiani. Inoltre moltissime persone parlano perfettamente inglese e sono ben felici di poterlo fare con i turisti. Belgrado è già Unione Europea, anche se ad alcuni politici a Bruxelles questo non piace.

Se si preferisce la musica funky, synth pop e anni 80 il posto giusto d'estate è la zattera Klub 20/44, poggiata sulle acque della Sava.

Se si preferisce la musica funky, synth pop e anni 80 il posto giusto d’estate è la zattera Klub 20/44, poggiata sulle acque della Sava.

Tutto questo discorso, inoltre, a me suona abbastanza sciocco poiché’ la Jugoslavia è sempre stata il più moderna e aperto degli stati est-europei. Mi ricordo bene degli amici dei miei genitori che andavano in vacanza in Jugoslavia e tornavano parlandone benissimo. La guerra e il nazionalismo, purtroppo, hanno separato e distrutto una nazione prospera, ma di certo non hanno tolto l’anima europea alla sua gente, soprattutto in Serbia.

Molto spesso la vita notturna di Belgrado viene comparata con quella di Berlino. A parte le ovvie differenze sui costi nei locali, quali sono le principali differenze che hai rilevato?

La differenza è che Belgrado potrebbe essere come Berlino… ventisette anni fa! ossia alla caduta del muro. 
Così come la capitale tedesca nel 1989, Belgrado possiede un fuoco interno, un’anima sempre in sviluppo alla ricerca di vita e stimolo nel campo dell’arte, della musica, della ristorazione etc… la gente ha davvero voglia di sperimentare, conoscere, vivere!

Se ci si vuole davvero scatenare il posto giusto è il Freestyler, una discoteca all'aperto su una megazattera sul lato sinistro del fiume Sava dove sarà inevitabile tirare fino all'alba.

Se ci si vuole davvero scatenare il posto giusto è il Freestyler, una discoteca all’aperto su una megazattera sul lato sinistro del fiume Sava dove sarà inevitabile tirare fino all’alba.

Di fatto ora è il momento di andare a visitare Belgrado, proprio per dire “Io sono qui!” negli anni in cui la città sta vivendo il suo status di massima spontaneità e vivacità.
Se ne avete il coraggio lasciate stare Berlino, oramai inflazionata e commercializzata, e trasferitevi a Belgrado! I frutti di una scelta del genere arriveranno col tempo e ne sarete orgogliosi.

Quale è la tua personale graduatoria dei migliori locali dove passare la sera a Belgrado?

Beh per quello t’indirizzo direttamente a un mio articolo sul mio blog: http://daytripandmap.com/2015-belgrade-best-clubs-lived-as-locals/. E’ in inglese ma semplice da capire. 

Il KC (Kulturni Centar) Grad offre eventi, conferenze, esposizioni di giovani artisti e artigiani, mostre e concerti quasi tutti i giorni dell'anno, diffusi anche attraverso un seguito canale Periscope.

Il KC (Kulturni Centar) Grad offre eventi, conferenze, esposizioni di giovani artisti e artigiani, mostre e concerti quasi tutti i giorni dell’anno, diffusi anche attraverso un seguito canale Periscope.

Bisogna dire che Belgrado è avanti anni luce rispetto alla maggior parte delle città europee e c’è da perdere la testa per quanti bar o club ci sono! Qui puoi trovare qualsiasi tipo di posto, dal locale rock dove ti scatenerai in 10 metri quadrati di mura grondanti sudore, alla discoteca piena di donne truccatissime e personaggi loschi, passando per stupendi locali jazz all’aria aperta.
Davvero c’è l’imbarazzo della scelta, in più i locali appaiono e scompaiono come funghi:
di certo a Belgrado non ti annoierai mai nel solito bar!

Come organizzeresti il tuo fine settimana ideale a Belgrado?

Arrivati in aeroporto mi dirigerei subito a visitare il museo dell’aviazione, un’impressionante concentrazione di aerei di qualsiasi epoca. Ovviamente solo se siete dei fanatici di vecchi caccia come me! =)
Per dormire sceglierei un bell’hotel, accogliente e con colazione poiché’ Belgrado è una città grande ed esplorarla è faticoso. Un buon nido è quindi essenziale per riposare, anche prima delle 6 del pomeriggio, in modo da prepararsi a uscire.
Ne troverete di stupendi per 50 euro!

Con due giorni a Belgrado si possono vedere molte cose ma non tutte, ovviamente! Imperdibili sono la fortezza di Kalemegdan, tutta l’area centrale nei pressi di Knez Mihailovail museo della storia Jugoslava, la Chiesa di San Sava.

In ogni caso, se volete maggiori dritte vi consiglio di leggere questo pezzo con le quindici attrazioni più interessanti della capitale Serba: http://daytripandmap.com/belgrade-top-attractions/
Come periodo sceglierei sicuramente primavera ed estate per godere dei locali sul Sava, del viavai delle persone nella città e dei divertimenti presso la spiaggia Ada Ciganlija.Se avete a disposizione una sola notte consiglio di mangiare nella zona bohème di Skadarlija, per poi dirigervi ad ascoltare un po’ di buona musica al Jazz Basta e concludere la serata ballando in una delle numerose Splav sul fiume Sava o sul Danubio.

Ah, non dimenticate che la rete di trasporti pubblici a Belgrado è ottima! Compratevi una tessera ricaricabile di cartoncino per soli 40 dinari in qualsiasi edicola, e ricaricatela con 210 dinari per giorno. Questo perché 210 dinari è il prezzo di un abbonamento giornaliero, appena 1.75 euro!

Che consigli ti sentiresti di dare per migliorare l’immagine all’estero di Belgrado e della Serbia in genere?

I ristoranti e i locali della zona Beton Hala si rivolgono a una clientela affluente e internazionale, con proposte che vanno dalla cucina asiatica a quelle spagnole e italiane.

I ristoranti e i locali della zona Beton Hala si rivolgono a una clientela affluente e internazionale, con proposte che vanno dalla cucina asiatica a quelle spagnole e italiane.

Sicuramente punterei sull’immagine di una Belgrado moderna, vivace, artistica e possibile centro del divertimento di qualità nell’Europa dell’Est. Anche perché’ tutto ciò è davvero la capitale della Serbia! Un consiglio specifico che mi piacerebbe dare è quello di sfruttare maggiormente il Museo di Storia della Jugoslavia, poiché’ moltissime persone sono interessate alla storia di questa nazione scomparsa. Anche a Berlino molto turismo è dedicato alla vecchia Germania dell’Est, quindi perché’ non farlo anche a Belgrado?

Marco De StefanoMarco De Stefano
1981, appassionato di politica, rock e scorribande per il mondo! Non chiedetegli nulla sui pirati, se non volete ascoltare decine di storie vere sui più incredibili viaggiatori della storia. Proprio per questo va matto per la parte d’Europa più piratesca: i Balcani. Vede il travel blog come uno strumento di supporto ai viaggiatori che aiuta fornendo informazioni pratiche e aggiornate. Se avete un pò di pratica con l’inglese ecco il suo blog: Daytripandmap.com
Collabora anche con i seguenti blog di viaggi:

http://blogdiviaggi.com/blog/author/marcodestefano/ con vari articoli in italiano su Belgrado.
http://www.saporedicina.com
http://nonsoloturisti.it/author/marco-de-stefano/

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top
Altro... Belgrado, nightlife
A Belgrado +35% di turisti stranieri a febbraio
Sinisa Mali: “Investimenti per 350 milioni, lavoro per 5000 belgradesi”

Chiudi