Belgrado guida la classifica delle città più inquinate del pianeta

La capitale della Serbia è una delle città più inquinate del mondo. Che la capitale serba abbia sorpassato città come Pechino e Giacarta è stato dimostrato dai dati del sito specializzato “AirVisual”, che misura il grado di inquinamento dell’aria, il quale ha contrassegnato l’aria di Belgrado con un bollino rosso cioè malsana.

Il Ministro dell’ambiente dice ai cittadini che il caldo e il traffico sono stati una combinazione “fatale” che ha portato all’attuale livello di inquinamento, ma sorge spontanea la domanda: i belgradesi dovrebbero temere per la loro salute?

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“La Serbia è leader” è uno slogan che i cittadini sentono spesso dai funzionari del governo per risultati economici e politici sorprendenti, ma questa volta la Serbia ha guadagnato una medaglia d’oro poco invidiabile ed è riuscita a essere leader come Paese più inquinato del mondo.

Cosa inalano i belgradesi? Solo pochi giorni fa, una boccata d’aria nel centro di Belgrado era stata etichettata come pericolosa per la salute e la situazione durante il fine settimana non è stata migliore perché l’aria era altamente inquinata, principalmente a causa della maggiore concentrazione di particelle di PM10.

“Non c’è spazio per il panico, non accadrà nulla a nessuno nell’immediato, tuttavia, l’inquinamento è noto come un killer silenzioso. Al momento, siamo estremamente inquinati, come alcune città situate nel subcontinente indiano e in Cina. Dietro di noi a Dedinje c’è foschia, e non è colpa del cameraman se non si vedono le torri di “Beograd na vodi”. Sia chiaro che nessuno comprerà appartamenti in zone dove non si può aprire la finestra”, ha detto Zoran Torbica, attivista civico.

E proprio in questi giorni il Ministro dell’ambiente Goran Trivan, dopo aver piantato 30 platani, salici e frassini ad Ada Huji, dice ai cittadini che la situazione non è allarmante. Secondo lui un livello più elevato di inquinamento è il risultato di una combinazione di due fattori: l’autunno caldo e il traffico.

N1: Siete preoccupati come Ministro?

Trivan: Voi che pensate?

N1: Io vi chiedo siete come Ministro preoccupati per la salute…?

Trivan: Mi preoccupo della salute dei nostri cittadini, ovviamente. Siamo tutti responsabili in qualche modo, non c’è nessuno che sia maggiormente responsabile di questa situazione che abbiamo con l’aria, perché un numero davvero elevato di persone guida automobili. Abbiamo registrato un enorme aumento delle importazioni di veicoli negli ultimi 5-6-7 anni. E certamente questo influenza la qualità dell’aria, soprattutto nelle città, dove c’è la più alta concentrazione.

Sui social network i cittadini hanno recentemente sollecitato le dimissioni del Ministro perché lo Stato, dicono, non ha impedito l’inquinamento, ma l’Ufficio di sanità pubblica della città afferma che i dati del sito “AirVisual” non sono accurati.

“Il sito AirVisual tratta grandi quantità di dati in tempo reale, tuttavia non è del tutto chiaro da dove provengano questi dati, quale sia la qualità dei dati stessi e come vengano elaborati”, afferma Andrej Šoštarić dell’Ufficio cittadino.

Il sito “AirVisual” utilizza comunque dati provenienti dalle stazioni di rilevamento ufficiali di Belgrado, ed ecco perché l’atteggiamento delle istituzioni competenti nei confronti dell’informazione pubblica è fortemente criticato dagli esperti.

“Quali siano davvero le concentrazioni pericolose per la salute non è ancora noto. Queste concentrazioni stanno aumentando fino a tre e quattro volte più di quanto consentito, a Valjevo l’anno scorso c’è stato un aumento di dieci volte di questi valori limite. Non sappiamo ancora se queste concentrazioni siano pericolose per la salute umana”, avverte Lidia Kesar, dell’iniziativa pubblica “Fractal”, che da anni monitora l’ambiente e la salute pubblica.

Mentre si aspetta la risposta a questa domanda, la gente di Belgrado respira aria pesante. Ma non solo loro: l’aria a Pancevo, Kosjeric, Valjevo e Novi Sad non è migliore, il che significa che quasi tutta la Serbia sta soffocando.

http://rs.n1info.com/Vesti/a538375/Beograd-lider-po-zagadjenosti-vazduha-nadlezni-tvrde-da-podaci-nisu-precizni.html

 

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