Belgrado, una città ricca di affascinanti segreti

Che siate stranieri o nativi di Belgrado, probabilmente già sarete a conoscenza delle consuete notizie a proposito della capitale.

Sorge alla confluenza di due fiumi, Sava e Danubio, ha oltre 1 milione di abitanti e monumenti storici come la fortezza di Kalemegdan, la cappella di Santa Petka, la residenza ufficiale della famiglia reale serba chiamata ‘Palazzo Bianco’, il quartiere bohémien di Skadarlija, i monumenti sul monte Avala e molti altri.

Belgrado è anche famosa per essere la “capitale del divertimento dell’Europa sudorientale”, con la sua celebre vita notturna.

Queste sono le informazioni che di solito trovate nelle brochure turistiche e, ad essere onesti, sembrano abbastanza generiche. Tuttavia, c’è un lato diverso di Belgrado. La città ha posti meno che ordinari e abbastanza eccitanti da vedere, alcuni dei quali piuttosto bizzarri.

Date un’occhiata a questi:

1. La grotta sotto Belgrado – Sì, che ci crediate o no, c’è una caverna enorme sulla quale una parte di Belgrado sorge, chiamata Grotta Salnitro-Šalitrena Pećina (da non confondere con l’omonima grotta nei pressi della città di Vitez). Si trova nel centro della città (in Tasmajdan, per essere più precisi), proprio sotto la Chiesa di St. Mark. In epoca romana, la pietra della grotta veniva utilizzata per la creazione di sarcofagi, ritrovati dagli archeologi in varie zone di Belgrado. La grotta è stata datata tra i 6 e gli 8 milioni di anni, ed è attraversata da passaggi segreti che sono stati utilizzati dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, dotati di generatori di energia, fornitura di acqua, e persino di un ascensore. Quando si ritirarono da Belgrado, i nazisti distrussero la maggior parte delle camere sotterranee.

È possibile entrare nella grotta (conosciuta anche come la Grotta di Tašmajdan) da Aberdareva Street.

2. Belgrado come uno dei più grandi centri di massoni in questa parte del mondo 

Quante volte avete camminato lungo via Knez Mihailova, senza notare una piramide di metallo proprio di fronte al palazzo al numero 35? La piramide, eretta nel 1955, ha i contrassegni delle coordinate di Belgrado, dell’altitudine della città, dei lati del mondo e dei dati sulla gravità. La spiegazione ufficiale è che si tratta di un “monumento in onore della scienza”, da qui la sua posizione di fronte al palazzo che ospita l’Accademia serba di arti e delle scienze (Sanu). Tuttavia, ad uno sguardo più approfondito, la piramide reca in alto un simbolo tipico della massoneria.

 

In realtà, le Grandi Logge Unite dei massoni della Serbia hanno elogiato il ruolo che l’Accademia serba di arti e delle scienze ha avuto nel preservare la Massoneria in vita nella Jugoslavia comunista. Anche la cripta in cui il famoso generale serbo Zivojin Mišić fu sepolto, ha uno dei simboli più riconoscibili del ramo della massoneria, l’acacia.

3. Belgrado come sede della più antica ‘taverna’ in Europa

Gli storici sostengono che la più antica ‘kafana’ (parola serba per una vivace trattoria locale) fu aperta a Dorćol nel 1522. L’unica bevanda che vi veniva servita era il caffè, da cui il nome. In realtà furono i turchi ad aprire questo esercizio, e da allora le kafane hanno assunto il ruolo di centro della vita culturale, economica, sociale e politica, un luogo di divertimento e passatempo, vizio e passione, macchinazioni e complotti per rovesciare governi e governanti.

4. Il pozzo romano

Questo pozzo d’acqua si trova nella fortezza di Kalemegdan, vicino alla statua del Vincitore. È nascosto dietro una porta massiccia, e, a prima vista, sembra provenire da un film di Hitchcock. Questo luogo fu utilizzato per secoli come camera di tortura, nella quale i prigionieri scavavano i loro nomi nelle mura, trovandosi a 60 metri di profondità. A causa dell’umidità e della scarsa luce che penetra appena, vi si sono state formate stalattiti. Il pozzo ha due scale a chiocciola con un totale di 212 scale.

Gli storici dicono che l’evento più brutale si è verificato nel 1494. Trentasette cospiratori ungheresi sono morti nel pozzo dopo che il loro piano di lasciare entrare i turchi nella fortezza di Kalemegdan e far cadere la città nelle loro mani venne ostacolato. Furono scoperti e calati nella fossa con corde. Furono lasciati senza cibo e dopo che cominciarono a perdere il senno per la fame, gli furono lanciati coltelli per uccidersi l’un l’altro. Questo evento è stato descritto in dettaglio dal viaggiatore turco Evliya Çelebi nel 1660.

Per dettagli su come visitare il pozzo romano, contattare Undergrad.

5.Belgrado, il personaggio principale nel videogioco di Battlefield 412

Belgrado è il principale “protagonista” del videogioco Battlefield 2142, creato da EA Games. La sinossi del gioco è la seguente: “Nel febbraio 2140, i PAC X attraversarono la Serbia e bloccarono il IX Corpo Armato nel cuore di Belgrado”.

 

Belgrado appare anche in un altro gioco di computer denominato Half-Life 2.L’edificio dell’Assemblea Nazionale Serba è adattato a assomigliare a Città 17 e, nel gioco, si chiama Overwatch Nexus. Anche il monumento a Mihailo Obrenovic appare nel gioco.

Articolo di  

Foto di copertina: Monica Ranieri

Foto: Serbia.com, Telegraf.rs, 10naj.com, Mondo.rs, Dnevno.rs, Wikimedia, sito ufficiale di Battlefield 2412

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top