Belgrado stringe accordi con la Cina per progetti di svilupppo

Sono stati firmati domenica 14 maggio 2017, a Pechino, capitale della Cina, accordi per la costruzione di un nuovo parco industriale a Belgrado, per il completamento del progetto di costruzione di un sistema fognario nella capitale serba, e per la costruzione di una fabbrica per il trattamento delle acque a Veliko Selo.

Le aziende della Cina sono molto interessate a investire in Serbia e Belgrado: si tratta, secondo il sindaco di Belgrado Sinisa Mali, di una notizia di notevole importanza.

“Abbiamo firmato un accordo per la costruzione di un nuovo parco industriale a Belgrado, sulla riva sinistra del Danubio, accanto al ponte Pupin, con la China Road and Bridge Corporation (CRBC). La zona interessata si estende per centinaia di ettari di terra, che utilizzeremo per decine di nuove aziende provenienti dalla Cina e altrove. Si tratta del più grande parco industriale in questa parte d’Europa”, ha spiegato Mali ai giornalisti incontrati a Pechino.

Inoltre, il sindaco ha dato notizia del raggiunto accordo con Poly Group e del contratto per il completamento del progetto di fognatura a Belgrado e per la costruzione di una fabbrica di trattamento delle acque di Veliko Selo: si tratta di progetti attesi negli ultimi 30 anni e gli accordi verranno stipulati nei prossimi 30 giorni.

“Il cosiddetto intercettore, attraverso il quale tutta l’acqua di scarico dovrebbe passare, per poi essere convogliata nel nuovo stabilimento rappresenta un passo molto importante per noi, se vogliamo che le acque delle Sava e del Danubio siano puliti e trasparenti sino al fondo. Attualmente, tutta l’acqua di scarico va direttamente nei due fiumi, rendendo le loro acque inquinate”, ha spiegato Mali.

Il Sindaco ha inoltre avuto occasione, nel corso della sua visita nella capitale della Cina, di incontrare dirigenti di Higer, società da cui la città di Belgrado ha comprato cinque autobus elettrici, già utilizzati nella capitale della Serbia. Belgrado sarebbe intenzionata ad acquistare dozzine di nuovi autobus elettrici dell’azienda, in modo che i trasporti pubblici vengano effettuati esclusivamente da autobus elettrici, innovazione importante in termini di difesa dell’ambiente, come sottolinea Mali.

“D’altra parte, stiamo cercando di combinare questo con il loro ingresso in Ikarbus, affinché la nostra fabbrica a Zemun produca questi autobus elettrici per l’esportazione in Europa”, ha dichiarato il Mali.

Due società cinesi figurano tra l’altro nella lista delle aziende che hanno mostrato interesse per la concessione dell’aeroporto di Belgrado, ricorda Mali, precisando che sono in corso negoziati con entrambe le società e che si prevede che le loro offerte vengano comunicate entro il 30 maggio. Mali ha sottolineato di aver avuto numerosi colloqui con aziende private interessate a progetti più piccoli a Belgrado, come l’acquisto dell’albergo Jugoslavija, uno degli ultimi progetti il cui completamento si attende da 10-15 anni.

(eKapija, 14.05.2017)

http://www.ekapija.com/website/en/page/1757344/New-industrial-park-to-be-built-in-New-Belgrade-Agreement-on-completion-of-waste-water-treatment-factory-reached-with-Chinese

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