Bassi i voti del “Libro Bianco 2021” sui rapporti di lavoro in Serbia

Con il punteggio di 1, gli investitori stranieri hanno valutato i progressi dello Stato serbo nel lavorare sulle raccomandazioni che hanno dato l’anno scorso nel campo dei rapporti di lavoro. Da un totale di 18 raccomandazioni del “Libro Bianco” pubblicato lo scorso fino alla nuova edizione, solo una riguardava i rapporti di lavoro, nello specifico il lavoro degli stranieri, e qui si stima che ci siano stati alcuni progressi, nelle altre 17 non se ne sono visti.

Un voto leggermente “più alto”, ma insufficiente, è stato dato all’area fiscale, in cui 36 raccomandazioni non hanno visto alcun progresso, 10 di queste hanno avuto qualche progresso, mentre due hanno fatto progressi significativi.

L’area dell’alimentazione e dell’agricoltura ha ricevuto un risultato ancora peggiore, quando si tratta di soddisfare le raccomandazioni degli investitori stranieri dello scorso anno: solo 1,18. Più precisamente, in nessun settore, che si tratti di ispezioni o di qualità e sicurezza alimentare, la Serbia ha fatto progressi significativi, in 3 raccomandazioni si è visto qualche progresso, mentre in 14 non c’è stato alcun progresso.

Le attività immobiliari, fallimentari e di valuta straniera sono state contrassegnate con un voto da 1,44 a 1,48, mentre all’industria farmaceutica è stato dato un 1,67. Il punteggio più alto quest’anno è stato assegnato alla digitalizzazione, 2,60, una delle raccomandazioni in questo settore non ha visto progressi ma in ben quattro invece i progressi siano stati significativi.

Il punteggio complessivo è stato solo 1,44, e su 319 raccomandazioni il 67% non ha registrato avanzamenti, mentre solo l’8% ha registrato progressi significativi.

https://www.danas.rs/vesti/ekonomija/strani-investitori-jedinica-za-radno-pravne-odnose-ali-i-oblast-poreza/

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