Banca di Serbia: investimenti a 1,8 miliardi, traino della crescita

La Banca di Serbia ha dichiarato che gli investimenti, principalmente privati, sono stati il traino della crescita economica nel 2015 come lo saranno in futuro.

L’istituto centrale rivendica il suo ruolo ricordando di aver contribuito alla stabilità macroeconomica e alla ripresa economica tutelando la stabilità dei prezzi e dei prodotti finanziarii, contenendo i costi di finanziamento del settore pubblico e di quello privato e favorendo la creazione di un contesto favorevole alle attività economiche e agli investimenti.

La crescita degli investimenti è evidenziata da un incremento dell’acquisto dei macchinari e dalla tendenza positiva del settore delle costruzioni, cresciuto del 18,3%. “La crescita economica prosegue nel 2016, con i primi due mesi dell’anno che hanno visto un incremento delle esportazioni del 14,4% su base annuale”, si legge nel comunicato della Banca di Serbia, la quale sottolinea che il finanziamento della crescita degli investimenti è avvenuto grazie all’andamento operativo soddisfacente basato su un costo contenuto dei prestiti, un incremento del credito, la crescita degli investimenti esteri e il basso costo del petrolio.

Nel comunicato si informa che gli investimenti diretti esteri nel 2015 sono stati pari a 1,8 miliardi di euro, in incremento del 45,6% rispetto all’anno precedente, mentre l’attività di credito è stata due volte e mezza maggiore rispetto al 2014.  “Un sostegno agli investimenti è arrivato anche dalla stabilità macroeconomica, compreso un livello di inflazione basso e stabile e il contenimento degli squilibri interni ed esterni. Questi risultati sono stati confermati anche dalle verifiche, conclusesi con successo, da parte del Fondo Monetario Internazionale, dal miglioramento del rating sul debito e dai progressi nelle graduatorie internazionali sulla competitività”.

(Beta, 18.04.2016)

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