Banca Mondiale: Serbia in recessione anche nel 2015

Stando alle stime della Banca Mondiale, quest’anno l’economia serba – dopo il calo del 2% del 2014 – dovrebbe registrare una contrazione dello 0,5%, mentre nel 2016 la crescita dovrebbe essere dell’1,5%.

L’analisi della BM riguarda i paesi dell’Europa Sud-orientale: l’unica nazione a segnare una tendenza negativa è stata proprio la Serbia. I problemi principali evidenziati dallo studio sono gli ingenti debito pubblico e deficit fiscale, oltre al fatto che le misure di consolidamento fiscale hanno riguardato principalmente i tagli alla spesa, più che la soluzione di problemi strutturali. Anche quest’anno, secondo la Banca Mondiale, nell’intera regione le esportazioni rimarranno il fattore principale della crescita economica, mentre la fiducia di consumatori e imprese sarà ancora debole, a causa dell’attesa incertezza politica, del tasso di disoccupazione cronicamente alto e della permanente debolezza del sistema bancario (a causa dell’alto numero di prestiti non restituiti).

Mihajlovic: “La Serbia nel 2015 migliorerà nella classifica della Banca Mondiale”

La Vicepremier ha dichiarato che, grazie alla sola nuova legge sull’edilizia, il paese avanzerà di almeno 50 posizioni della classifica Doing Business sulle condizioni per fare impresa (nell’ultimo aggiornamento la Serbia si è piazzata al 91esimo posto, perdendo 14 posizioni rispetto alla lista precedente). La Mihajlovic ha aggiunto che il gruppo di lavoro da lei presieduto sta lavorando affinché vengano diminuite procedure e spese per chi vuole avviare attività economiche e perché gli investitori, stranieri e nazionali, sappiano “anche fra cinque o dieci anni, cosa significa aprire un’azienda in Serbia”. Alla riunione di oggi del gruppo di lavoro è già stato stabilito l’obbligo per alcuni Ministeri di dare, entro 10 giorni, proposte concrete che saranno discusse durante il prossimo incontro insieme ai rappresentanti degli investitori stranieri, all’Alleanza nazionale per lo sviluppo economico locale (NALED) e alle organizzazioni finanziarie.

Una nota sul modo in cui la notizia è stata diffusa: mentre i titoli dell’agenzia nazionale Tanjug e del sito di RTS si sono focalizzati sulla crescita del prossimo anno (“Banca Mondiale: Crescita dell’economia serba nel 2016”), il sito dell’emittente privata B92 ha sottolineato il fatto che la Serbia è il solo paese nella regione quest’anno in recessione (“Previsioni BM: Calo solo in Serbia”).

(B92 – RTS – Tanjug, 14.01.2015)

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