Balzo della Serbia nella classifica “Doing business”

Quest’anno la Serbia, secondo i criteri della facilità nel fare affari della classifica “Doing business” della Banca Mondiale appena stata pubblicata, si trova alla posizione numero 59, un salto di ben 32 posizioni in avanti rispetto alla lista dell’anno scorso.

La ricerca “Doing Business” è una classifica di 189 paesi, e in rapporto ai paesi della regione la Serbia è quello che ha conseguito il progresso maggiore, mentre sono scese Albania e Montenegro.

Nel rapporto sulle condizioni del fare affari per il 2016 la Bosnia-Erzegovina è alla posizione 70, ovvero 28 posizioni in più rispetto l’anno scorso. La Slovenia, con una crescita di 22 posizioni, si ritrova a quota 29.

La Croazia è salita di 15 posizioni, l’Ungheria di 10, Romania di 11, Grecia di una, Macedonia di 18. L’Albania è scesa di 29 poszioni e si ritrova alla posizione 97, il Montenegro invece è sceso di 10 ed è ora al numero 46.

Il progresso migliore per la Serbia è stato ottenuto nel campo del rilascio dei permessi di costruzione e delle tasse.”L’ottenimento di un permesso di costruzione è più conveniente, ed è stata inoltre implementata un’ispezione obbligatoria per i lavori elementari”, come riporta la lista Doing Business 2016. Per quanto riguarda il rilascio dei permessi di costruzione, la Serbia è salita dalla posizione 186 dello scorso report alla posizione 139.

Per quanto riguarda le tasse, la Serbia è salita dalla posizone 165, alla numero 143. Il pagamento delle tasse per le società è più semplice, considerato che è stata inserita la possibilità di unificare il pagamento di tasse e contributi, per lo più in via telematica.

Dall’altra parte, constatano dalla Banca Mondiale, è aumentato il valore delle tasse sulla proprietà e sulla tutela dell’ambiente.

In base al parametro legato alla possibilità di intraprendere un’attività economica, la Serbia è al 65simo posto, per l’ottenimento dell’allacciamento elettrico al 63simo, e per l’iscrizione della proprietà al catasto al 73simo posto.

 Il primo paese in cima alla lista è Singapore, seguono Nuova Zelanda, Danimarca, Corea del Sud, la regione di Hong Kong, il Regno Unito.

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