Inizia oggi il Balkan Tour di Federica Mogherini

Il capo della politica estera dell’UE, Federica Mogherini, è impegnata in una visita nei Balcani occidentali, in un momento in cui le tensioni etniche e politiche minacciano il cammino del processo di integrazione europea.

L’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, ha iniziato il suo “Balkan tour”, che la porterà in Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Serbia e Macedonia, e che si concluderà il 4 marzo.

“Sto lavorando per vedere ogni singolo partner dei Balcani occidentali proseguire sulla strada delle riforme, verso l’Unione europea, al fine di garantire l’irriversibilità del processo. La cooperazione regionale e le relazioni di buon vicinato si confermano essenziali in questo contesto”, ha dichiarato Mogherini prima di intraprendere il suo viaggio.

Il tour avrà inizio in Montenegro, dove oggi Mogherini incontrerà il Parlamento nel corso di una sessione speciale, per poi proseguire in Bosnia-Erzegovina, dove è previsto un incontro con il Primo Ministro della Repubblica serba di Bosnia, Zeljka Cvijanovic, e con altri funzionari. Il Presidente della Repubblica Srpska, Milorad Dodik, ha annunciato che sarà impegnato in una visita a Mosca, e che, dunque, non sarà in grado di incontrare Mogherini.

Gli incontri che Mogherini avrà in Bosnia saranno probabilmente focalizzati sul rifiuto dei funzionari serbo-bosniaci di collaborare nella preparazione di risposte congiunte al questionario UE, documento chiave alla base del futuro processo di integrazione del paese.

I rapporti tra bosniaci e l’entità amministrativa a maggioranza serba sono entrati in una fase di crisi dal momento in cui i rappresentanti legali per la Bosnia hanno presentato una richiesta di ricorso contro il verdetto emesso dalla Corte internazionale di giustizia che nel 2007 dichiarava la responsabilità diretta della Serbia in relazione al genocidio durante la guerra del 1992-95.

L’ordine del giorno per la visita di Belgrado era ieri ancora in fase di elaborazione, ma è probabile che, durante i suoi incontri con i funzionari serbi, Mogherini sia interessata a discutere il futuro del dialogo, mediato dall’Unione europea, tra Serbia e Kosovo. L’andamento di tale dialogo è stato compromesso nel mese di gennaio, quando Belgrado ha cercato di inviare un treno decorato con slogan nazionalisti serbi nella regione settentrionale del Kosovo, a maggioranza serba. Le tensioni, tuttavia, avevano già raggiunto un livello problematico nel mese di dicembre, quando i serbi del Kosovo hanno iniziato la costruzione di un muro nei pressi del ponte che divide la parte serba e quella albanese nella città di Mitrovica.

Mogherini ha in programma di assistere alla riapertura cerimoniale del ponte e di avere colloqui con il Presidente e il Primo Ministro del Kosovo, Hashim Thaci e Isa Mustafa.

Il tour dell’Alto rappresentante si concluderà in Albania, il 4 marzo, e Mogherini dovrebbe esporre la sua relazione in merito davanti ai ministri degli esteri dell’Unione europea, in occasione del Consiglio affari esteri, previsto per il 6 marzo.

Filip Rudic, BIRN

(Balkan Insight, 01.03.2017)

http://www.balkaninsight.com/en/article/mogherini-visits-western-balkans-to-calm-rising-tensions-02-28-2017#sthash.NjxHRaN3.dpuf

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