Bakic: gruppi di estrema destra come “pitbull” di Vucic

Il silenzio dei gruppi estremisti di estrema destra serbi dopo che la Lista Serba in Kosovo è entrata a far parte della compagine del governo guidato da Ramush Haradinaj mostrerebbe chiaramente i loro legami con il regime serbo e con il Partito Progressista Serbo (SNS): questa l’opinione espressa dal sociologo Jovo Bakic martedì.

La Lista Serba è strettamente legata al SNS e al suo leader, il Presidente serbo Aleksandar Vucic; la Serbia continua a considerare ufficialmente Haradinaj un criminale di guerra; in passato, gruppi di estrema destra hanno dato vita a numerose manifestazioni contro Haradinaj, come in occasione della sua liberazione dal carcere a L’Aia e in Francia.

Secondo Bakic, i legami tra l’SNS e le organizzazioni di estrema destra risalgono a quando Tomislav Nikolic, ex presidente e leader del SNS, e Vucic erano alti funzionari del Partito Radicale Serbo (SNS); i gruppi di destra svolgevano il ruolo di “idioti utili”.

“Questi sono utili idioti che attaccano a comando; e quando si vieta loro di attaccare restano calmi. Le prove per questo sono costituite da tutte le Parate del Pride che si sono tenute finora; quando Aleksandar Vucic era all’opposizione, questi gruppi avevano piena libertà, Belgrado era quasi sotto assedio. Ma da quando è salito al potere, questi gruppi sono calmi e le persone (LGBT) possono marciare normalmente”, ha spiegato il sociologo.

Bakic ha etichettato gli estremisti di estrema destra come i “pit bull di Vucic al guinzaglio”. “Quando è necessario, li rilascia”. Ad esempio, l’SNS, accusa Bakic, usa gruppi di estrema destra quando vuole distogliere l’attenzione del pubblico da questioni difficili. In tali momenti, i “pit bull” attaccano capri espiatori come i gruppi LGBT o altre organizzazioni non governative “, ha spiegato.

“Il metodo è quello di sviare l’attenzione da ciò che è stato fatto; in questo caso, dalla coalizione con Haradinaj e quindi accendere la luce sui presunti “traditori della popolazione serba”, quelli che presumibilmente vendono interessi gli nazionali serbi, i “mercenari di Soros”. Non si tratta di un nuovo modello, è stato utilizzato anche dal regime di Slobodan Milosevic, come Bakic ha ricordato.

(Independent Balkan News Agency, 12.09.2017)

http://www.balkaneu.com/far-right-extremists-as-vucics-pit-bulls/ 

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