Aziende in ristrutturazione, si avvicina il giorno della verità

Il Ministro dell’economica Zeljko Sertic ha dichiarato che sono giunte 1732 offerte per le 403 aziende pubbliche in ristrutturazione.

Sertic ha dichiarato pubblicamente che delle 502 ditte statali che dovrebbero essere privatizzate, 99 non hanno riscontrato l’interesse di alcun investitore: per queste aziende, dunque, si aprirà la procedura fallimentare. Il Ministro non ha però rivelato i nomi di tali compagnie; nemmeno l’Agenzia per le privatizzazioni, otto giorni dopo la chiusura del periodo in cui è stato possibile manifestare il proprio interesse, ha avvisato le ditte interessate. Tra le aziende più importanti per le quali ci si aspettano offerte per un rilancio sul mercato, vi sono la PKB di Belgrado (settore agricolo), la FAP di Priboj (settore automobilistico), l’Azotara di Pancevo (settore chimico) e la Galenika, il maggior produttore nazionale di medicinali.

L’agenzia ha rilasciato un comunicato in cui afferma che entro la fine di ottobre proporrà al Ministero dell’Economia il modello e il metodo per procedere alle privatizzazioni; “il Ministero dell’Economia entro la fine di novembre determinerà modello, metodo, ed entità di un eventuale aiuto ai soggetti delle privatizzazioni. Per alcune aziende il Governo della Repubblica di Serbia, su proposta del Ministero, deciderà di onorare i debiti attraverso la procedura di write-off o quella di conversione”.

(b92.net, 29.09.2014)

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