Aziende cinesi e arabe interessate alla privatizzazione di PKB

Il Ministero dell’Economia ha confermato il grande interesse mostrato per la privatizzazione della Agricultural Corporation Belgrade, o PKB.

Alla scadenza del termine previsto per la presentazione delle proposte da parte dei potenziali investitori, numerose aziende provenienti dalla Serbia e all’estero hanno inviato le loro proposte per la privatizzazione di PKB. Il Ministero puntualizza di essere in attesa delle proposte inviate per posta ordinaria, al fine di avviare la procedura di apertura.

I potenziali offerenti avevano tempo fino al 17 febbraio per presentare le loro lettere di interesse per l’acquisto PKB: la documentazione doveva contenere le informazioni di base relative all’offerente, una dichiarazione di conferma del proprio interesse, il formato proposto per la procedura di privatizzazione, un programma di investimenti, un business plan generale, il numero di dipendenti previsto.

Il governo prenderà una decisione sulla quota di PKB che è disposto ad offrire ai potenziali offerenti, e a quali termini e condizioni.

I media hanno ipotizzato che le aziende come Al Dahra dagli Emirati Arabi Uniti e Han Chang dalla Cina hanno espresso interesse per l’acquisizione di una quota del PKB. Un consorzio costituito da società di proprietà di Petar Matijevic e Miodrag Kostic ha abbandonato la corsa, ammettendo di non avere alcuna possibilità in gara contro investitori come Al Dahra.

L’ultima volta, il governo serbo aveva offerto una quota del 51% al prezzo di 154 milioni di euro, ma nessun offerente aveva espresso interesse. Nel settembre dello scorso anno, l’Assemblea della Città di Belgrado ha trasferito il 99% delle sue azioni al governo serbo.

PKB è una delle più grandi aziende agricole in Serbia, possiede 1.400 ettari di terreni edificabili e 5.200 ettari di terreno coltivabile, e, insieme alle sue controllate, ha circa 2.000 dipendenti.

(Vecernje Novosti, 19.02.2017)

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/ekonomija/aktuelno.239.html:650713-PKB-merkaju-Kinezi-i-rapi

Un piccolo favore

Dal 2013 il Serbian Monitor offre gratuitamente ai suoi lettori una selezione accurata delle notizie sulla Repubblica di Serbia, un impegno quotidiano che nasce dal genuino desiderio di offrire un'informazione senza distorsioni su un paese troppo spesso vittima di pregiudizi e superficialità. Da novembre 2016 questo servizio viene proposto in inglese e in italiano, con sempre più articoli originali per offrire un quadro completo sull'economia, la politica, la cultura e la società del paese balcanico. Il nostro archivio è completamente gratuito, a disposizione di chiunque voglia conoscere il paese, studiarne specifici aspetti o esserne costantemente aggiornato. Questo progetto potrà proseguire solo grazie all'aiuto dei lettori, cui chiediamo un piccolo sostegno economico per continuare a garantire un'informazione sempre più ricca di contributi originali. Se apprezzate il nostro lavoro vi invitiamo a cliccare il tasto qui sotto

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top
Altro... Al Dhara, PKB
Matijevic e Kostic rinunciano all’acquisizione di PKB
PKB: al via procedure per la privatizzazione

Chiudi