Avvertimento della “NBS” sulla “prima valuta digitale serba Lazar”

La Banca Nazionale serba (NBS) annuncia di non aver rilasciato alcuna approvazione per il “Libro bianco”, documento che viene pubblicato quando si emettono valute virtuali come quelle inerenti alla proprietà digitale. La stessa Banca afferma inoltre che finora non le è stata presentata alcuna richiesta di approvazione.

La “NBS” sottolinea che la pubblicità sull’offerta di valute virtuali e altre risorse digitali emesse in Serbia è consentita solo in conformità alle disposizioni di legge sulle risorse digitali e osserva che nessuna forma di risorse digitali attualmente soddisfa i requisiti per tale emissione. Particolare attenzione va rivolta ai cittadini, i quali sono invitati a non investire in asset digitali che non soddisfano le condizioni prescritte dalla legge, perché c’è un rischio significativo di perdere tutti i fondi.

La Banca nazionale avverte inoltre che per il riconoscimento delle valute virtuali contro la legge sulla proprietà digitale è prevista una multa fino a cinque milioni di dinari, e che “in qualità di organo di vigilanza, adotterà tutte le misure disponibili per impedire l’emissione e il riconoscimento di tali valute che ingannano i cittadini”.

In precedenza, sui media erano apparse notizie secondo cui la Serbia aveva ricevuto l’approvazione per una valuta digitale chiamata “Lazar”, emessa da un broker ed esperto di economia di Jagodina.

https://www.021.rs/story/Info/Biznis-i-ekonomija/278656/Upozorenje-NBS-povodom-napisa-o-prvoj-srpskoj-digitalnoj-valuti-Lazar.html

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top