Attese nuove restrizioni in Serbia

Ieri, con 1.053 contagiati e 5 morti, è stato il giorno più difficile dall’inizio della pandemia in Serbia. Si stima che la situazione andrà a peggiorare e la domanda è quindi quali nuove misure verranno introdotte nel Paese. Un’altra sessione dell’Unità di crisi si terrà entro il fine settimana, e poiché vi sono già speculazioni sui media, la stessa potrebbe introdurre nuove misure restrittive per prevenire la diffusione del virus.

La prima sarà sicuramente l’introduzione dell’obbligo del test PCR all’ingresso nel Paese, e la seconda probabilmente la riduzione dell’orario di lavoro delle strutture di ristorazione dalle 23.00 alle 20.00 o alle 21.00 al massimo.

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Come spiegano gli esperti, l’età dei contagiati va dai 20 ai 40 anni, ma ci sono anche quelli tra i 50 e i 60, e sicuramente il pericolo maggiore per la diffusione del virus arriva dai locali notturni e dalle feste.

Il dott. Srdja Jankovic ha affermato che nuove misure saranno prese in considerazione a breve.

“Si tratta dell’introduzione dei test PCR obbligatori per entrare in Serbia e della riduzione dell’orario di lavoro delle strutture, anche se l’adozione di misure che poi non vengono rispettate non serve. Alcune misure non sono valide perché i cittadini non hanno ancora capito il pericolo. Quando c’è una situazione dinamica, l’andamento dell’epidemia è più importante dei numeri. Vediamo ora che il flusso non è buono e dobbiamo intervenire”, ha affermato Janković.

Il Ministro della Salute, Zlatibor Lončar, ospite alla televisione “Happy”, ha richiamato l’attenzione dei cittadini sul fatto che la responsabilità e la moderazione sono molto importanti in questo momento e ognuno dovrebbe essere consapevole che il virus è ancora in circolazione.

Anche se non ha specificato le nuove misure, l’attenzione sarà rivolta all’orario di lavoro degli esercizi commerciali.

Come ha sottolineato infatti Lončar, il problema “è la musica ad alto volume, le urla, gli abbracci, i baci…Gridando, senza maschera, la probabilità di diffondere il virus è grande”.

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