Associated Press riporta: “Fallito il tentativo del Kosovo ad unirsi all’Interpol”

Il Kosovo ha fallito nel suo tentativo di unirsi all’Interpol, in quanto non ha ottenuto la maggioranza nella votazione tenutasi durante la sessione dell’Assemblea Generale dell’Interpol a Dubai. Tutti gli sforzi compiuti per aumentare il riconoscimento della sua statualità cadono in acqua – riferisce l’Associated Press.

Se fosse stato approvato, il Kosovo avrebbe potuto richiedere all’Interpol le “comunicazioni rosse” per arrestare funzionari serbi o persone che le autorità del Kosovo considerano criminali di guerra.

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Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha dichiarato di vedere questo avvenimento come una “vittoria” per la Serbia.

“Sono orgoglioso della nostra vittoria”, ha detto in una conferenza stampa. “Voglio credere che questo è un chiaro messaggio a tutta l’Europa e al mondo che niente può essere ottenuto e risolto usando il ricatto e la forza”.

Il governo del Kosovo ha espresso la sua delusione, affermando in una dichiarazione che “la campagna selvaggia portata avanti della Serbia mostra ancora una volta la sua posizione contro il Kosovo e contro l’idea di normalizzare i legami”.

“Votare contro l’adesione del Kosovo a questa organizzazione internazionale favorisce solo ai criminali e nessuno dovrebbe esserne felice”, ha detto.

Il Kosovo aveva bisogno dei 2/3 dei voti per la piena adesione all’Interpol. Sono stati ammessi all’Interpol due nuovi paesi, Kiribati e Vanuatu, portando così l’organizzazione ad avere 194 paesi membri.

La Serbia con il sostegno del suo alleato, la Russia, ha fatto pressioni contro l’ingresso del Kosovo nell’Interpol, perché la Serbia non riconosce la dichiarazione di indipendenza del Kosovo del 2008. Gli Stati Uniti e la maggior parte dei paesi occidentali sostengono lo stato del Kosovo.

Entrambe le ambasciate americane, in Kosovo e in Serbia, hanno espresso la loro insoddisfazione per il voto dell’Interpol. L’ambasciatore statunitense in Serbia, Kyle Scott, ha dichiarato che la decisione dell’Interpol (di non ammettere il Kosovo) è stata “deludente” e che la Serbia ha ottenuto una “vittoria diplomatica”.

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