Armi rinvenute nei pressi dell’abitazione del PM Vucic

Il Ministro degli Interni, Nebojsa Stefanovic, ha reso noto nel corso della giornata di sabato che la polizia ha rinvenuto diversi ordigni, bombe a mano, bazooka e una grande quantità di munizioni per mitragliatrici, nascosti nel bosco in prossimità della residenza della famiglia del Primo Ministro Aleksandar Vucic, vicino Belgrado.

“Il ritrovamento in questa località costituisce motivo di grande preoccupazione, in quanto in quel punto della strada il veicolo del Primo Ministro deve rallentare a velocità minima…collocandosi ad una distanza ideale per tali armi”, ha spiegato Stefanovic aggiungendo che durante la notte il Primo Ministro è stato invitato a trasferirsi in un altra località consentendo lo svolgimento delle indagini.

Il ministro degli Esteri Ivica Dacic ha invitato tutte le istituzioni incaricate di salvaguardare il premier ad incrementare lo stato di vigilanza, tenendo conto delle pressioni crescenti sulla Serbia: “molti considerano l’esistenza nel mondo di paesi e leader indipententi, che non lavorano nell’interesse di nessuno, come un problema. Ma la storia ha dimostrato che possono sempre facilmente trovare un braccio serbio a completare il lavoro sporco al loro posto”.

Intanto, il 25 ottobre, il Primo Ministro montenegrino Milo Djukanovic aveva dichiarato che le autorità di Podgorica stanno indagando sul coinvolgimento di Russia e Serbia in un presunto tentativo di colpo di stato nel suo paese. Venti persone, tra cui l’ex comandante della Gendarmeria serba Bratislav Dikic, sono stati arrestati in Montenegro il 16 ottobre con l’accusa di aver pianificato la destituzione di Djukanovic.

Il 24 ottobre, il Primo Ministro Vucic ha dichiarato che le autorità serbe hanno arrestato diverse persone, responsabili di aver pedinato Djukanovic e pianificato atti illegali in Montenegro. Ma ha tuttavia negato alcun legame tra queste persone e lo Stato serbo. Il premier ha anche sostenuto che il numero dei membri di “potenti agenzie di Intelligence straniere” è in aumento in Serbia e ha spiegato che un alto funzionario di polizia è stato arrestato per “divulgazione di informazioni riservate” ad un servizio di Intelligence estero.

(BalkanInsight, 29.10.2016)

http://www.balkaninsight.com/en/article/police-finds-weapons-near-serbian-pm-house-10-29-2016

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