“Apertura dei capitoli negoziali nella prima metà dell’anno”

Nel giorno in cui ha presentato la propria relazione sui progressi della Serbia sul percorso di adesione europea, David McAllister ha dichiarato di augurarsi che i capitoli negoziali vengano aperti entro giugno. Egli ha anche affermato che la “questione Trepca” non deve condizionare il dialogo tra Belgrado e Pristina.

McAllister si è detto convinto che la Serbia è fortemente impegnata verso l’adesione. I quattro punti chiave di questo processo sono, secondo il relatore, lo stato di diritto e la lotta alla corruzione, le riforme economiche strutturali, la conciliazione delle politiche estere con quelle europee e la prosecuzione del processo di normalizzazione dei rapporti tra Belgrado e Pristina.

Per quanto riguarda lo stato di diritto, McAllister ha constatato che esistono dei problemi in relazione alla libertà di espressione e alla situazione dei mezzi di comunicazione. A proposito della politica estera, l’eurorappresentante britannico ha affermato che l’accordo di stabilizzazione e adesione con la UE è chiaro e che la Serbia deve adeguarsi alle scelte europee in materia, introducendo sanzioni contro la Russia, nonostante i profondi legami culturali e storici tra i due paesi: “D’altra parte la Serbia può sfruttare tale rapporto privilegiato in occasione della presidenza OSCE”, ha comunicato McAllister. Sui rapporti con Pristina, il relatore del Parlamento europeo ha apertamente parlato dei problemi sorti attorno alla confisca del complesso industriale Trepca, augurandosi che tale problema non rallenti il dialogo tra Serbia e Kosovo.

(RTS, 19.01.2015)

 

 

Share this post

scroll to top
Leggi articolo precedente:
Ministro agricoltura: l’accordo con Ferrero procede come previsto

Il Governo serbo non accetta l’acquisizione unilaterale della “Trepca”

Chiudi