Aperitivo di Serbian Monitor e eastCOM Consulting con vini serbi di alta gamma

Un aperitivo per incontrare i lettori del Serbian Monitor, i clienti e i partner della eastCOM Consulting (società che edita questo portale) e fare reciproca conoscenza accompagnati dai vini di alta qualità di piccole cantine serbe selezionati dal ristorante Nase Vino: questo lo spirito dell’aperitivo che ieri sera ha visto la partecipazione di numerosi esponenti della diplomazia, del mondo bancario, finanziario e delle professioni.

Da sinistra: il segretario di Stato all'agricoltura Dusanka Golubovic, Nemanja Sarac del Ministero del Turismo e Gioventù, il titolare di eastCOM Consulting ed editore del Serbian Monitor Biagio Carrano, la direttrice del NALED Violeta Jovanovic, il direttore dell'EBRD per i Balcani Occidentali MAtteo Colangeli.

Da sinistra: il segretario di Stato all’agricoltura Dusanka Golubovic, Nemanja Sarac del Ministero del Turismo e Gioventù, il titolare di eastCOM Consulting ed editore del Serbian Monitor Biagio Carrano, la direttrice del NALED Violeta Jovanovic, il direttore dell’EBRD per i Balcani Occidentali Matteo Colangeli.

Il Serbian Monitor nel corso degli anni è diventato una delle principali fonti di informazione per la comunità internazionale che risiede in Serbia, come anche per chi dall’estero intende restare aggiornato sulle ultime vicende del paese. In termini di accessi, dopo la Serbia sono gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Germania che guidano questa graduatoria. Il canale italiano, il primo a essere lanciato nel 2013, resta l’unica fonte di informazione in italiano completamente gratuita a garantire una copertura quotidiana sul paese.

La eastCOM Consulting, che pubblica il portale, è una boutique di consulenza che accompagna gli imprenditori a operare al meglio in Serbia, sia in fase di avvio del loro progetto imprenditoriale sia in fase di consolidamento, garantendo ad essi servizi su misura delle loro esigenze, dalla supporto alle scelte manageriali fino all’accesso a varie tipologie di finanziamento.

I vini proposti agli ospiti sono stati selezionati tra piccole cantine serbe. Il sorprendente e fresco vino spumante Dina della Vinum di Sremski Karlovci, frizzante per fermentazione naturale dell’uva autoctona Grasac. Il bianco Delena Jazz con origine controllata e garantita dalla Sumadija ben si è accompagnato con il buffet principalmente basato su proposte vegetariane mentre il corposo e profumato cabernet sauvignon Ralevic ha offerto un buon bilanciamento ai formaggi locali e internazionali proposti.

 

Tra gli ospiti della serata dall’Ambascita d’Italia a Belgrado erano presenti Fabiana Urbani Primo Segretario Capo ufficio economico-commerciale e Gabriele Ingrosso Primo Segretario Capo ufficio stampa e Capo Cancelleria consolare, il direttore della European Bank for Reconstruction and Development per i Balcani Occidentali Matteo Colangeli, la direttrice dell’ufficio di Cassa Depositi e Prestiti a Belgrado Lucia Bonelli, la responsabile dell’ufficio SIMEST di Belgrado Jelena Cukanovic, la responsabile della divisione regolatoria delle transazioni estere della Banca di Serbia Sandra Dukic, la direttrice generale del NALED Violeta Jovanovic, la segretaria di Stato all’agricoltura Dusanka Golubovic, il coproprietario della banca d’affari Hefestos Capital Milutin Nikolic. 

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