Anti-corruzione nel pubblico e privato: operativi nuovi dipartimenti

A partire da giovedì 1 marzo, speciali dipartimenti anti-corruzione negli uffici e nei tribunali del Procuratore inizieranno ufficialmente ad essere operativi: l’obiettivo di questi dipartimenti è lottare contro la corruzione nel settore pubblico e privato in Serbia.

I pubblici ministeri specializzati e i loro collaboratori finanziari sono già stati dispiegati in quattro dipartimenti regionali guidati dal Belgrade Center e dalla Procura per il crimine organizzato.

Il lancio dei dipartimenti anti-corruzione coincide con l’inizio dell’implementazione della nuova Legge sull’organizzazione e la competenza delle autorità dello Stato nella lotta contro la criminalità organizzata, la corruzione e il terrorismo che si concentra sulla rilevazione e l’elaborazione di reati di corruzione e finanziari.

L’Ufficio del Procuratore per il crimine organizzato (TOK) sarà al timone della nuova rete anti-corruzione che perseguirà le persone coinvolte nella corruzione su larga scala i cui danni criminali superano i 200 milioni di dinari.

Uffici regionali anticorruzione che opereranno a Novi Sad, Nis e Kraljevo porteranno avanti i casi in cui i danni criminali ammontano a meno di 200 milioni di dinari.

Secondo la Legge l’Ufficio anticorruzione della Procura di Belgrado avrà tra 20 e 25 sostituti procuratori, mentre quello a Novi Sad ne avrà 15-20, e quelli di Nis e Kraljevo tra 10 e 15.

Si tratta di procuratori appositamente formati e di avvocati finanziari, che parteciperanno congiuntamente alla persecuzione di crimini finanziari e di corruzione. Saranno formate speciali task force per affrontare casi particolarmente complicati.

La scientifica forense supporterà il Pubblico Ministero ne vagliare la presenza di motivi sufficienti all’avvio di un procedimento penale, nella raccolta prove e nella gestione del caso in tribunale.

(Politika, 25.02.2018)

http://www.politika.rs/scc/clanak/399010/Novi-udar-na-visoku-i-sitnu-korupciju-u-Srbiji-od-marta

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