Annunciati per oggi dei nuovi blocchi stradali contro il progetto “Rio Tinto”

L’Associazione delle organizzazioni ambientaliste della Serbia, “Znamo da ne damo” (SEOS) ha annunciato ancora una volta dei blocchi stradali per oggi alle 13:00. “Siamo qui per combattere e non dare ciò che è nostro fino a quando la “Rio Tinto” non lascerà la Serbia”, hanno detto.

Persone provenienti da Zrenjanin, Temerin, Bačka Palanka e molti altri luoghi arriveranno a Novi Sad per dare un supporto. Miran Pogačar, per conto di SEOS, ha pubblicato un invito sui social network per continuare i blocchi e un elenco dei posti in cui saranno organizzati. L’elenco include anche Londra, dove dovrebbero riunirsi i membri della diaspora.

I luoghi dove ci saranno dei blocchi sono: Gornje Nedeljice – Brezjak, Novi Sad, Požega, Užice, Preljina, Šabac, Londra, Vrnjci, Vrbas

Come annunciato, si bloccheranno prima le strade per tre ore, e poi più a lungo finché il Presidente della Serbia ritirerà il decreto e rimuoverà la “Rio Tinto” da Jadar e dalla Serbia. “Non c’è modo di indietreggiare né per noi né per tutti voi, poiché la Serbia è l’unica cosa che ci è rimasta. Non siamo politici, ma gente comune che non vuole miniere di litio nelle vicinanze. Resta al nostro fianco per essere un popolo degno dei tuoi antenati. Fino alla vittoria”, hanno affermato in un recente comunicato.

Il rappresentante dell’associazione “Ne damo Jadar”, Zlatko Kokanović, ha dichiarato alla televisione “N1” che il piano è di iniziare con dei blocchi dalle 13.00 alle 16.00. “Questo è quello che sappiamo per ora, le persone che ci hanno contattato e con cui abbiamo concordato i blocchi. Potrebbero essercene altri, non pianificati, ma lo sapremo solo domani”, ha detto Kokanović.

Ha detto che l’Associazione delle organizzazioni ambientaliste (SEOS) si aspetta che Vučić obbedisca alla volontà del popolo, perché, come ha affermato, ha obbedito anche alla volontà delle persone che sono scese in piazza per le ultime due leggi. “Se non vuol ancora sentire la voce della gente, continueremo sabato prossimo fino a quando le nostre richieste non saranno soddisfatte”.

Photo credits: “Vesna Lalić/Nova.rs”

Gde su danas planirane blokade puteva: Od Gornjih Nedeljica do Londona

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