Annunciate nuove misure dal governo per aiutare ancora le imprese serbe

Se si sommano i benefici di tutte le misure governative annunciate nell’ambito del secondo pacchetto di sostegno economico, un imprenditore o una società con 10 lavoratori nei prossimi due mesi avrebbe circa 8.000 euro in più sul conto da gestire. La notizia dell’arrivo di un nuovo sostegno diretto sotto forma di copertura di parte degli utili è stata, a quanto pare, uno “shock” positivo per l’economia serba, soprattutto se ci ricordiamo che i funzionari del governo avevano detto che i soldi erano finiti.

La prima misura annunciata si riferisce al pagamento del 60% del minimo salariale per ciascun lavoratore assunto in una micro, piccola e media impresa. Questa misura verrà applicata per due mesi e porterebbe esattamente 360.000 dinari o poco più di 3.000 euro a un’azienda con 10 dipendenti. Il primo pagamento avverrà il 10 agosto, il secondo a settembre.

Scopri quali sono stati i principali investimenti esteri in Serbia nel 2019: clicca qui!

La seconda misura, che il Presidente Aleksandar Vucic ha annunciato come possibile, poiché sta ancora negoziando con la Banca Nazionale, implicherebbe la possibilità di una nuova interruzione delle rate mensili per i cittadini, e per l’economia su tutti i prestiti e i leasing.

Come annunciato, le rate sarebbero congelate per almeno due mesi, il che significherebbe molto più denaro e liquidità nei mesi critici. Tenendo presente che un imprenditore con una dozzina di lavoratori deve in media mille euro di credito al mese, questa misura gli porterebbe un risparmio di circa 2.000 euro.

La terza misura, che si riferisce al rinvio del pagamento di tasse e contributi per un mese, porterebbe altri 366.000 dinari, circa 3.100 euro. Il calcolo è stato effettuato a condizione che lo stipendio medio sia di 60.000 dinari.

“Ci proveremo un altro mese, ma non posso prometterlo. Questo sarebbe importante per i ristoratori e le agenzie di viaggio”, ha detto il Presidente. In tal caso, al datore di lavoro rimarrebbero in tasca altri 3.100 euro.

Va ricordato che il governo ha precedentemente sostenuto l’economia con l’erogazione del minimo sindacale per tre mesi. Il primo è stato versato nei conti della società all’inizio di maggio, il secondo il 4 giugno e il terzo il 7 luglio. Le grandi aziende hanno ricevuto quindi 15.000 dinari tre volte per ciascun lavoratore, mentre tutte le altre 30.000 dinari, vale a dire l’intero salario minimo.

E’ stata inoltre fornita all’economia e ai cittadini una moratoria sui prestiti per tre mesi, nonché un rinvio del pagamento di tasse e contributi per lo stesso periodo.

https://www.blic.rs/biznis/nove-mere/grvzcvg

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
More in Aleksandar Vucic, medie e micro imprese, misure economiche, Prestiti
Vucic: “Ancora per due mesi assicureremo ai lavoratori il 60% del minimo salariale”

Prestiti ancora più favorevoli per aiutare l’economia

Close