Ancora soldi dal bilancio statale alla Chiesa ortodossa

Il governo della Serbia ha trasferito dal bilancio 11.792.000 dinari, originariamente destinati all’economia per alleviare le conseguenze della crisi dovuta alla pandemia, alla diocesi di Bačka per i lavori di costruzione di un monastero. La decisione è stata pubblicata nell’ultima Gazzetta Ufficiale.

Si precisa che, dall’attuale riserva di bilancio, 11,7 milioni di dinari sono trasferiti dalla Segreteria Generale del Governo come sovvenzione alla Diocesi di Bačka, al fine di fornire assistenza finanziaria per il completamento e finiture dei lavori di costruzione del tempio del monastero della Resurrezione di Cristo a Kać.

Questo trasferimento di fondi dal bilancio statale è gestito come sovvenzione alle organizzazioni non governative e il Ministero delle finanze si occupa della sua realizzazione. La stessa decisione mostra che i fondi sono giunti all’attuale riserva di bilancio mediante lo storno della parte di bilancio prevista dal Ministero dell’Economia per la “prevenzione e mitigazione delle conseguenze causate dalla pandemia- sussidi alle imprese private”.

Non è la prima volta negli ultimi anni che dei soldi dal bilancio statale sono assegnati alla Chiesa ortodossa e alle sue diocesi, e gli importi vanno da diversi milioni a diverse centinaia di milioni di dinari. Questo, per quanto si sa, è stato fatto l’ultima volta alla fine di maggio, quando tre diocesi hanno ricevuto 290 milioni di dinari.

Novac namenjen za pomoć privredi prebačen Eparhiji bačkoj

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