Anche in Serbia El Sistema aiuta i più svantaggiati con la bellezza della musica

El Sistema è il sogno di un pedagogo e musicista divenuto in quasi 40 anni una realtà operante in oltre sessanta paesi al mondo. L’intuizione che la musica classica non debba essere solo ricerca specialistica o passatempo colto per le classi più abbienti ma possa essere uno strumento di promozione sociale e di lotta alla povertà e alla deprivazione sociale di bambini e giovani svantaggiati. Questo è il messaggio che dal Venezuela il Maestro Josè Antonio Abreu ha diffuso in tutto il mondo e che il 9 novembre arriverà anche a Belgrado in occasione del concerto che l’associazione Music Art project – El Sistema Serbia organizza con l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Serba diretta da Bojan Sudjic, che in questa occasione ospiterà il celebre trombettista venezuelano Francisco Pacho Flores, uno degli esempi più alti dei risultati di questo sistema educativo.  

Un concerto che intende rafforzare in Serbia le iniziative dell’associazione Music Art Project, partner nazionale de El Sistema internazionale, che già opera in quattro scuole a Belgrado, Cuprija e Jagodina. A Belgrado il metodo El Sistema si sta sviluppando anche con i bambini di quattro orfanotrofi, consentendo ad essi di coinvolgersi in un percorso di arricchimento del proprio bagaglio culturale e relazionale, cantando e suonando assieme, così da sentirsi parte di una comunità attiva, impegnata e responsabile non soggetti costretti e destinati alla marginalità.  

L’associazione Music Art Project – El Sistema Serbia, guidata da Djurdja Papazoglu, la quale evidenzia il percorso finora intrapreso nel diffondere i valori e la metodologia: “El Sistema ha iniziato il suo programma in Serbia nel 2012 come Music Art Project (MAP), e da allora si è tenuta una serie di masterclass, workshop e concerti seguendo la metodologia El Sistema. Da settembre è in corso il progetto pilota che prevede l’implementazione della metodologia di El Sistema in quattro scuole a Belgrado, Cuprija e Jagodina. I bambini coinvolti nel progetto si esibiranno nella parte iniziale del concerto I bambini coinvolti nel progetto pilota si esibiranno nella parte iniziale del concerto.

Il concerto di domenica 9 novembre vanta il sostegno degli ambasciatori di Austria, Croazia, Grecia, Italia, Spagna, Turchia e dall’UNESCO. I biglietti, al costo di 700 dinari l’uno, si possono ordinare via email ai seguenti indirizzi: [email protected] e [email protected].

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