Anche i disegni di Fellini in mostra alla “Kinoteka”

Nell’ambito della celebrazione del centenario dalla nascita del regista italiano Federico Fellini, è in corso una retrospettiva dei suoi film alla “Jugoslovenska Kinoteka”, dove è stata allestita anche una mostra con facsimili delle pagine del diario del Maestro.

Dagli anni ’60 all’agosto 1990, Fellini ha tenuto un suo “Libro dei sogni” su consiglio dello psicoanalista Ernst Bernhard. Il flusso dei sogni riportato dalla notte precedente sul diario dal regista era un rituale mattutino, tranne nei giorni in cui girava. Qui ha abbozzato figure e personaggi, circostanze e temi, ha registrato frasi e dialoghi, spesso aggiungendo note personali sotto forma di commenti o spiegazioni, o, come ha detto lui stesso, “sotto forma di battute e note frettolosamente e grammaticalmente errate”. È un viaggio colorato attraverso gli infiniti regni dell’immaginazione di un genio, un’immaginazione che ha trovato la sua strada nei film con temi riconoscibili tra eros, viaggi, storia, potere, moda, film, arte, letteratura e religione.

Scopri i principali investimenti esteri in Serbia nel 2018: clicca qui!

“Fellini ha spesso tratto ispirazione dai sogni, e molti concordano sul fatto che una delle caratteristiche speciali della sua filmografia sia che è magica e fantasiosa. Questo diario ci aiuta a capire perché fosse un vero genio. La creatività che viene alla ribalta nei suoi film è venuta dal Fellini sognatore”, sostiene Paola Cordone, addetta culturale presso l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado.

Le pagine esposte sono molto diverse. Descrivono primi piani di donne nude, aerei, treni, navi, colline e montagne e vari ritratti simili a caricature.

“In alcune pagine si vedono le chiacchierate con dei personaggi famosi, come gli attori Vittorio Gassman o Alberto Sordi, a volte i sogni su sua moglie. C’è uno strano appunto in cui sogna come se fosse allo stesso tempo anche sua moglie. In un altro, un aereo si ferma a Napoli e Fellini decide di scendere dall’aereo perché non vuole andare negli Stati Uniti”, ha detto la Cordone.

Il “Libro dei sogni” ha 400 pagine e venti copie sono arrivate a Belgrado. Altre ambasciate e centri culturali italiani nel mondo hanno ricevuto lo stesso dono, grazie alla decisione del Ministero degli Esteri italiano di celebrare anche così il centenario dalla nascita di Fellini.

La retrospettiva dei film di Fellini dura fino al 26 gennaio, e il programma include: “Prova d’orchestra”, “Città delle donne”, “Il Casanova di Federico Fellini”, “Amarcord”, “La Dolce Vita”, “I Vitelloni”, “La strada”, “Le notti di Cabiria”, “Giulietta degli Spiriti”, “Luci del varietà”, “8½ “, “Fellini Satyrikon” e “E la nave va”.

https://www.blic.rs/kultura/felinijevi-snovi-crtezi-slavnog-reditelja-izlozeni-u-jugoslovenskoj-kinoteci/hh88zv3

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
More in Diario dei sogni, Federico Fellini, Kinoteka
Il Festival cinematografico serbo-giapponese a Belgrado, Novi Sad e Tokyo

Close