Anche a Belgrado mangiare italiano aiuta Amatrice

Un ponte solidale e gastronomico tra Italia e Serbia per sostenere la ricostruzione dei comuni dell’Italia centrale sconvolti dal terremoto del 24 agosto scorso.
restoran_tratoriacampania_8Così intende proporsi la campagna internazionale “Un futuro per Amatrice” che dal 16 settembre coinvolge anche i migliori ristoranti di cucina italiana a Belgrado e in Serbia, che doneranno due euro in favore della ricostruzione post terremoto per ogni piatto di pasta all’amatriciana che venderanno nel corso dei prossimi dodici mesi. L’iniziativa di solidarietà e gastronomia, lanciata ufficialmente nella Trattoria Campania di Belgrado (Kneza Sime Markovica, 10), non si limitera’ alla pasta all’amatriciana, la saporita pasta al sugo di pomodoro, guanciale, olio di oliva e pecorino romano che trae il proprio nome da Amatrice, una delle cittadine gravemente colpita dal sisma, ma ogni ristorante aderente all’iniziativa potra’ proporre eventi e momenti gastronomici il cui ricavato andra’ a sostenere la ricostruzione.

L’iniziativa – promossa dal convivium Slow Food di Belgrado e realizzata grazie al convinto sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Belgrado e della Camera di commercio italo-serba – si basa sull’impegno diretto dei ristoratori, che ogni tre mesi invieranno un bonifico al conto corrente del Comune di Amatrice e ne daranno comunicazione a Slow Food Serbia e alla Camera di Commercio italo-serba.

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