Analisti politici: il discorso di Vucic in Kosovska Mitrovica non ha portato nulla di nuovo

Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha detto in un discorso a Kosovska Mitrovica che è suo dovere dire che la Serbia sarà sempre con la sua gente in Kosovo nel bene e nel male.

“Non abbiamo ancora nessuna soluzione, né siamo vicini ad averne una, ma abbiamo l’obbligo di parlare con voi”, ha detto Vucic. Ha sottolineato che qualcuno dovrà raggiungere un accordo con gli albanesi nei prossimi dieci o venti anni, perché è una condizione per la sopravvivenza dei serbi in Kosovo e Metohija.

Il Presidente ricorda il discorso di Slobodan Milosevic a Gazimestan, dove centinaia di migliaia di persone lo hanno ascoltato perché, dice il presidente, la presenza di Milosevic lì era così attesa da essere accolto in quel numero.

Molti serbi hanno dato la loro vita per Knin, Sarajevo e per Pristina, mentre oggi, lì, ci sono meno serbi di quanto non ne fossero mai stati prima. “Non ci sono più serbi lì non perché gli altri fossero più forti e più intelligenti, ma perché non ci siamo resi conto che non siamo soli nel mondo e non possiamo essere senza il mondo”, ha detto Vucic.

Milosevic, dice Vucic, era un grande leader serbo, le sue intenzioni erano le migliori, ma i risultati sono stati tra i peggiori. Non perché, aggiunge il presidente, lui lo volesse, ma perché i suoi desideri non erano reali, e perché sono stati trascurati e sottovalutati gli interessi e le aspirazioni di altre nazioni.

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“Abbiamo pensato solo a noi stessi e degli altri non ce n’è interessato, e ora dobbiamo pagarne il prezzo”, ha detto Vucic, aggiungendo: “La mia e le nostre idee per un domani e per il futuro della Serbia e dei serbi, è quello di preservare la nostra nazione, la nostra terra, di mantenere la pace e di cercare di ricreare ponti di fiducia, e di continuare a cercare un accordo, anche quando sappiamo che è impossibile. Voglio credere che, dopo secoli di guerre e conflitti, possiamo avere secoli di relazioni decenti con gli albanesi. Grazie a tutti in Europa e nel mondo che capiscono l’importanza della nostra conversazione. Non ci sono scorciatoie per una vita migliore né per noi né per loro, dobbiamo vivere insieme ed è per questo che continueremo a negoziare e parlare”.

Il Presidente ha osservato che è venuto in Kosovo con un piano di investimenti per dieci comuni serbi a KiM. Vucic sottolinea che ogni nuova scuola e ospedale sarà la prova che si è fatta la cosa giusta.

Nell’analisi della visita di Vucic al Kosovo, i giornalisti e gli analisti stimano che la visita non abbia portato nulla di nuovo, e che i cittadini del Kosovo non hanno avuto “il discorso della storia”, che alcuni media avevano annunciato.

I membri del pubblico si aspettavano di sentire qualcosa anche proprio oggi, una qualsiasi decisione, ma questo a Mitrovica non è accaduto, riportano per N1 il giornalisai Zoran Panovic e l’analista politico Djordje Vukadinovic.

“Non abbiamo nulla di politicamente tangibile, e stiamo parlando di un problema che è stato al centro della vita politica nei mesi passati e con l’impegno di attori politici internazionali”, ha detto Panovic.

“Non ha detto letteralmente niente di nuovo. Tutto ciò che ha fatto è stato dire qualcosa che già sapevamo ma in un modo più politico. Ha appena usato una retorica migliore, più elegantemente confezionata “, ha detto Vukadinovic.

I due analisti stimano anche che, dopo il tanto atteso discorso, Vucic continui ad esercitare la sua politica sui conflitti congelati.

“Si poteva letteralmente scommettere su quale sarebbe stata la proposta concreta – demarcazione, cambi di confine, nord del Kosovo o comuni a popolazione albanese nella Serbia meridionale – ma nulla di ciò è stato discusso”, aggiunge Panovic.

La giornalista del portale web Crno-Beli Svet, Sonja Sovrlic valuta che il discorso di Vucic a Kosovska Mitrovica del nord non è stato “esplosivo” come i suoi discorsi precedenti e che non ha ancora fornito la risposta alle domande chiave.

“Penso che questa visita sia stata intenzionalmente preparata per mettere l’accento su questioni che riguardano la vita di tutti i giorni e le cose che infastidiscono i nostri cittadini, ma sono state fatte molte promesse per le quali non sappiamo davvero se saranno soddisfatte e quali strategie verranno usate per soddisfarle “, ha detto.

Vukadinovic pensa che Vucic in realtà “si sia liberato dalla responsabilità”. “Ha diviso la colpa per il fallimento della risoluzione della questione del Kosovo tra l’imperatore Lazar, Milosevic e l’attuale opposizione, che era al potere nel 2000”, ha detto Vukadinovic.

Nel riassumere la visita di Vucic in Kosovo e Metohija, il giornalista Idro Seferi afferma che nulla suggerisce che l’accordo storico tra Belgrado e Pristina sia effettivamente possibile in un prossimo futuro.

Photo Credits:Tanjug / Zoran Zestic

http://rs.n1info.com/a418663/Vesti/Analiticari-o-poseti-Vucica-Kosovu.html

http://www.rts.rs/page/stories/ci/story/1/politika/3252726/vucic-u-kosovskoj-mitrovici-i-u-dobru-i-u-zlu-srbija-uvez-uz-svoj-narod-na-kim.html

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