Ana Brnabic sul Kosovo: con Pristina dobbiamo incontrarci a metà strada

La Serbia e il Kosovo sono distanti da un accordo di pace globale, nonostante la volontà di discutere di un possibile scambio di territori, al fine di risolvere la questione del Kosovo, dice la  prima ministra Ana Brnabic per il Financial Times.

Lo scambio di territorio, anche se venisse concordato, non sarebbe sufficiente per arrivare ad un accordo di pace, avverte la ministra.

“Il vaso di Pandora è stato aperto esattamente 10 anni fa, quando gli altri paesi hanno riconosciuto l’indipendenza del Kosovo. Quello che stiamo cercando di fare è di chiudere questo vaso. Non si può dire che dieci anni fa eravamo disposti a cambiare i nostri confini, ma oggi lo siamo”, ha detto la Brnabic per il quotidiano britannico durante il suo recente soggiorno a Oxford.

“La soluzione finale, se raggiunta, dovrà essere molto più completa, e dovrà includere i diritti umani e i diritti delle minoranze, la cooperazione economica, la cooperazione a lungo termine dei serbi, ma penso che siamo ancora lontani dall’accordo”, ha detto la prima ministra.

Il giornale londinese stima che quanto detto dalla prima ministra ricorda che i leader della Serbia e del Kosovo parlano di questioni culturali, storiche, politiche e territoriali estremamente importanti e che il progresso non è garantito, nonostante il dialogo e il sostegno dell’UE.

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Ana Brnabic ha riferito che i leader albanesi del Kosovo commettono un grosso errore a pensare che il dialogo con Belgrado porterà al riconoscimento ufficiale della Serbia dell’indipendenza del Kosovo.

“Devono uscire dalla loro comfort zone e venirci incontro a metà strada, per trovare un compromesso, qualunque esso sia”, ha aggiunto la ministra.

La prima ministra ha contestato le affermazioni di Bruxelles secondo cui il pieno riconoscimento del Kosovo è un prerequisito per l’ammissione della Serbia nell’UE. Ogni giorno che perdiamo in questo conflitto congelato è il giorno in cui potremmo ottenere un futuro più stabile e prospero per tutti noi.

Facendo riferimento ai colloqui di adesione della Serbia all’UE, Ana Brnabic ha dichiarato che le piacerebbe poter pensare all’adesione della Serbia entro il 2025, ma che questo è un obiettivo molto ambizioso. “Penso che sia molto più importante essere pronti ad aderire e non aderire senza essere pienamente preparati. Se non siamo ancora pronti, allora è una situazione in cui entrambe le parti perdono. Così diventa più debole sia l’UE che il notro Paese”, ha concluso la Brnabic.

 

https://www.blic.rs/vesti/politika/brnabic-o-kosovu-moramo-da-se-sretnemo-na-pola-puta/nkek3cy?fbclid=IwAR3ZoI-ov2WrcoOK3L7Y4o_uMz74aLI_pasaQ0lxH_76PdlKBTD9NVJtpCA

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