Ana Brnabic insoddisfatta delle critiche della Commissione europea

La Prima Ministra serba Ana Brnabic non ha potuto essere d’accordo con la valutazione della Commissione europea nella Relazione sui progressi della Serbia – soprattutto nelle parti relative al capitolo 23. Secondo la ministra, la relazione non è stata obiettiva in queste parti e in essi la Commissione presenta valutazioni politiche invece di valutare i progressi sulla base dei fatti.

Nel corso di una conferenza stampa, tenutasi dopo la consegna da parte del Capo della delegazione dell’UE in Serbia, Sem Fabrizi, della Relazione sui progressi della Serbia, Ana Brnabic ha sottolineato he né i verdetti contro gli assassini di Slavko Curuvija né i lavori sulla strategia mediatica sono stati menzionati tra i progressi della Serbia in questo settore.

Con la valutazione che la Relazione sui progressi è in generale positiva, Brnabic ha affermato che allora anche le critiche formulate dalla Commissione europea sul capitolo 23 sono state fatte per divertimento. Ciononostante, ha aggiunto di non essere preoccupata per l’eurointegrazione della Serbia e ha annunciato che il Governo continuerà a lavorare sulle raccomandazioni del Rapporto.

D’altra parte, il Capo della delegazione dell’Unione europea in Serbia Sem Fabrizi ha detto che un’accordo giuridicamente vincolante tra Belgrado e Pristina è cruciale per ulteriori progressi nel processo di integrazione europea per entrambe le parti, e che il dialogo è l’elemento chiave per la stabilità regionale.

Fabrizi ha detto che ne rapporto si osserva che per due anni di fila, non vi è stato alcun progresso per quanto riguarda la libertà di espressione e ha sottolineato che la Serbia ha bisogno di fare più sforzi nel rafforzamento dello stato di diritto e delle istituzioni democratiche, in particolare del Parlamento.

Il ministro degli Esteri serbo Ivica Dacic, prima della pubblicazione della Relazione sui progressi, ha valutato che l’integrazione europea della Serbia dipende principalmente dalla normalizzazione delle relazioni con il Kosovo:

“Penso che la Serbia non stia procedendo con molta velocità come dovrebbe, perché il nostro cammino europeo è determinato dal progresso nel dialogo con Pristina. E dipende tutto da questo dialogo. Per l’Europa questo è l’unico criterio importante”, dice Dacic.

Durante la conferenza stampa con Sem Fabrizi, Ana Brnabic ha adichiarato di essere preoccupata a causa della situazione in Kosovo, perché Pristina non pensa in modo razionale nemmeno per la qualità della vita degli albanesi del Kosovo, mentre Belgrado è la parte razionale ed è solo per questo che al momento vi è la pace in Kosovo.

Photo Cretis:”Fonet”

https://www.glasamerike.net/a/brnabi%C4%87-nezadovoljna-kritikama-iz-evropske-komisije/4937657.html?fbclid=IwAR0A0yM4K8Bz8zqsioW71chgHlpZae1fyiyIrASuOchbUZprz9UCnMhhRO8

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