L’ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, ha valutato il 2026 come un anno importante per la Serbia, su tre fronti chiave, tra cui anche l’agenda europea che, come ha sottolineato, deve essere portata avanti con determinazione.
“Spero che riusciremo ad aprire il Cluster 3 per sbloccare il processo di integrazione della Serbia nell’Unione europea“, ha dichiarato Gori in un’intervista di fine anno all’agenzia Tanjug, nella quale ha valutato che il 2026 sarà importante anche per i preparativi dell’Italia in vista della partecipazione all’Esposizione specializzata Expo 2027, che rappresenta, come ha evidenziato, un ulteriore importante motore della nostra cooperazione bilaterale.
Sottolineando che il 2026 sarà un anno di grande importanza per la Serbia, ha affermato che, oltre a portare avanti con forza l’agenda europea, è fondamentale avviare un dialogo e garantire uno stimolo economico. “Il 2026 sarà un anno molto importante per la Serbia e io vedo tre questioni chiave. Innanzitutto, è fondamentale instaurare un dialogo nella società serba – un dialogo tra le autorità e le organizzazioni della società civile, un dialogo in Parlamento, così come un dialogo con gli studenti“, ha dichiarato l’ambasciatore Gori.
Secondo lui, in secondo luogo, è importante garantire uno stimolo economico e una ripresa dopo il periodo delicato che la Serbia ha attraversato. “E infine, naturalmente, è importante portare avanti con forza l’agenda europea“, ha affermato l’ambasciatore d’Italia.
Ha sottolineato di vedere la cooperazione bilaterale in modo molto positivo. “Abbiamo ottimi rapporti, non solo a livello politico, ma anche a livello economico“, ha dichiarato. L’ambasciatore ha ricordato che recentemente si è recato a Niš, dove è stata inaugurata una fabbrica italiana molto importante – “Ariston”. “Abbiamo dunque molti progetti comuni da sviluppare“, ha affermato l’ambasciatore.
Inoltre, nel corso del 2026, lavorerà intensamente alla preparazione della partecipazione italiana all’Esposizione specializzata Expo 2027, che, come ha dichiarato, rappresenterà un ulteriore importante motore della cooperazione bilaterale tra Serbia e Italia.
Alla domanda su come vede la cooperazione globale e gli sviluppi sulla scena internazionale, Gori ha ricordato che viviamo in un momento estremamente difficile per le relazioni internazionali, così come per la nostra sicurezza e prosperità. “Dobbiamo davvero essere molto prudenti, soprattutto in Europa. E in Europa il presupposto per tutto è diventata la possibilità di raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina. Questo è di fondamentale importanza“, ha dichiarato Gori.
L’ambasciatore ha sottolineato che, successivamente, dobbiamo davvero difendere l’Europa e consentirle di diventare uno dei principali attori delle relazioni internazionali. “Dobbiamo proteggere in modo più proattivo la nostra indipendenza, la nostra base industriale, la nostra competitività e, infine, i nostri valori e il nostro stile di vita“, ha concluso l’ambasciatore d’Italia a Belgrado.
(EuroNews, 04.01.2026)
https://www.euronews.rs/srbija/politika/204232/ambasador-italije-2026-kljucna-godina-za-srbiju/vest
